Baby gang nel mirino

Ddl sicurezza, il governo studia un'ulteriore stretta anti-maranza

È prevista per martedì 14 luglio una riunione tecnica del Consiglio dei ministri per definire alcune limature al provvedimento

13 Lug 2026 - 22:14
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 © Italy Photo Press

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Il governo studia la stretta anti-maranza. Potrebbe tornare martedì 14 luglio in Consiglio dei ministri il ddl sicurezza con alcune limature. Una riunione tecnico-legislativa è infatti in programma nella tarda mattinata, prima che il testo approdi sul tavolo dei ministri per il varo.

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Stretta anti-maranza

 Tra le ipotesi allo studio, come detto, ci sarebbe un ulteriore giro di vite contro il fenomeno maranza, con la possibilità di allargare anche alla polizia locale, in determinate circostanze, la possibilità di effettuare il decreto preventivo. La notizia della nuova stretta in arrivo è stata anticipata dal quotidiano "Il Messaggero". Le prime norme contro le baby gang erano contenute nel decreto sicurezza, approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 5 febbraio, seguito poi dal via libera della Camera ad aprile. 

Coltelli nel mirino

 Tra le norme introdotte con il provvedimento era già prevista una particolare attenzione in chiave anti-maranza: chi porta fuori casa, e senza motivo valido, un coltello di almeno 8 centimetri rischia il carcere da sei mesi a tre anni. Se il fatto, poi, avviene su treni e bus, si applica l'aggravante. Per le lame sotto i 5 centimetri non serve giustificazione grazie alla deroga voluta dal centrodestra al Senato. Punita inoltre la vendita di coltelli ai minori, con sanzioni da 500 a 3.000 euro per i negozianti

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