Il plenum del Consiglio Superiore della Magistratura ha approvato la delibera per l'introduzione dei test psicoattitudinali per i magistrati. La legge che li prevede è stata varata due anni fa. Al plenum del Csm della giornata di mercoledì si sono astenuti dal voto sei consiglieri. Una specifica commissione di docenti elaborerà i test che dovranno poi essere approvati dal Consiglio. La prova orale del concorso si svolgerà, quindi, con i test. La delibera prevede l'individuazione delle condizioni di inidoneità allo svolgimento delle funzioni giudiziarie con riferimento a quattro aree (area cognitiva, area emotiva, area relazionale, area etico-valoriale e area organizzativa).
