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Consultazioni, Salvini: "La via maestra è il voto" ma apre al M5s | Di Maio: "Non temiamo le urne ma non scappiamo" | Zingaretti pone tre condizioni, scontro nel Pd | Mattarella dà tempo fino a martedì

I renziani: "Vogliono sabotare un accordo con i 5 Stelle". Ad aprire i colloqui Fratelli dʼItalia che invoca il voto e FI che vuole un governo di centrodestra

Secondo giorno di consultazioni al Quirinale per la risoluzione della crisi di governo, con al Colle i maggiori partiti. Il leader della Lega Matteo Salvini afferma che "la via maestra è il voto, ma se i 'no' diventano 'sì' non porto rancore, noi siamo pronti a ripartire". Replica Di Maio: "Non temiamo le urne ma non scappiamo dalle promesse fatte agli italiani. Non lasciamo affondare la nave". Nel Pd invece è già scontro interno. Le tre condizioni presentate da Zingaretti a Mattarella per la formazione di un nuovo governo non sarebbero quelle concordate durante la direzione. I renziani infatti accusano i compagni di partito: "Qualcuno vuol far saltare l'intesa con i 5 Stelle". Ad aprire i colloqui Fratelli d'Italia che invoca il voto e Forza Italia che vuole un governo di centrodestra. A fine giornata Mattarella ha comunicato di aver dato tempo ai partiti fino a martedì per trovare una maggioranza parlamentare che sostenga un nuovo governo.

  • 22 ago

    Zingaretti avvicina l'intesa: "Da Di Maio quadro su cui si può lavorare"

    "Dalle proposte e dai principi da noi illustrati al Capo dello Stato e dalle parole e dai punti programmatici esposti da Di Maio, emerge un quadro su cui si può sicuramente iniziare a lavorare". Così il segretario Pd Nicola Zingaretti.

  • 22 ago

    Mattarella: "Partiti prendano decisioni sollecite"

    "Il ricorso agli elettori è necessario se il Parlamento non è in grado di esprimere una maggioranza di governo. Mi è comunicato che sono state avviate iniziative tra partiti. Ho il dovere di richiedere decisioni sollecite". Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al termine delle consultazioni al Quirinale.

  • 22 ago

    Mattarella: "Governo con fiducia o voto"

    "Sono possibili solo governi che ottengono la fiducia del Parlamento con accordi dei gruppi su un programma per governare il Paese. In mancanza di queste condizioni la strada è quella delle elezioni". Lo ha detto il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, al termine delle consultazioni.

  • 22 ago

    Mattarella: "Nuove consultazioni da martedì"

    "La crisi va risolta con decisioni chiare e in tempi brevi". Lo ha detto il capo dello Stato, Sergio Mattarella, spiegando che alcune forze politiche hanno chiesto più tempo. Per questo motivo, Mattarella ha annunciato che svolgerà, da martedì, "nuove consultazioni".

  • 22 ago

    Assemblea M5s ha dato mandato a incontrare delegazione Pd

    L'assemblea dei gruppi M5s ha dato mandato per acclamazione al capo politico Luigi Di Maio e ai capigruppo Stefano Patuanelli e Francesco D'Uva a incontrare la delegazione del Pd.

  • 22 ago

    M5s: "Incontriamo il Pd partendo dal taglio dei parlamentari"

    "Vi chiediamo mandato di incontrare la delegazione del Pd per parlare del primo punto, il taglio dei parlamentari, sul quale chiederemo chiarezza". Lo ha detto il capogruppo M5s, Stefano Patuanelli, all'assemblea dei gruppi.

  • 22 ago

    Grasso (LeU) a Di Maio-Zingaretti: "Punti condivisibili, governo è possibile"

    "I 5 punti della relazione di Zingaretti e i 10 punti elencati da Luigi Di Maio al termine delle consultazioni sono una buona e condivisibile base di lavoro. Se la volontà di trovare un'intesa per il bene del Paese è reale, è possibile dare vita a un Governo politico e di legislatura che possa migliorare la vita dei cittadini e garantire stabilità e sicurezza. Confido nella responsabilità delle parti politiche per avviare un percorso rapido". Lo afferma il senatore Pietro Grasso (LeU).

  • 22 ago

    Di Maio: taglio dei parlamentari presupposto per il non voto

    Il taglio dei parlamentari è il presupposto per il prosieguo della legislatura e per darle solidità. E' il ragionamento che fa il leader M5s Luigi Di Maio in queste ore con i suoi.

  • 22 ago

    Di Stefano (M5s): "Chi sposa 10 punti fa accordo con noi"

    "Salvini si è dimostrato inaffidabile e non credibile. Ci sono 10 punti di programma, chi li sposa può fare un accordo con noi". Lo ha detto il sottosegretario M5s, Manlio Di Stefano, entrando alla riunione dei gruppi. "Sono aperte un po' di interlocuzioni, che devono essere sui punti che abbiamo indicato. L'apertura l'abbiamo fatta dal primo giorno a tutti i partiti che non voglio l'aumento dell'Iva che potrebbe esserci per colpa di Salvini. Chiunque pensa che le nostre proposte siano di interesse pubblico può aderire, anche la Lega, ma ora è un problema loro".

  • 22 ago

    Fraccaro: su taglio onorevoli basta un voto

    "In questi mesi il M5s ha portato avanti riforme centrali per il Paese e invocate da anni. Ora il nostro obiettivo è realizzarle a beneficio dei cittadini. Al primo posto c'è la riduzione di 345 parlamentari, una riforma epocale che tutti i partiti hanno promesso di approvare: è il tempo di scendere dalle barricate e passare ai fatti. È una proposta avanzata da ogni singola forza politica. Basta un solo voto e sarà legge, tagliare le poltrone è il modo migliore per mettere il bene comune davanti agli interessi di parte". Lo dichiara il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Riccardo Fraccaro.

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