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Consip, Grillo: "Bomba atomica sulla politica, inutile far finta di niente"

"Mentre la povertà dilaga il massimo livello della politica è corrotto: un delitto imperdonabile contro gli italiani. Tangentopoli non è finita". E M5s deposita una mozione di sfiducia contro il ministro Lotti

Consip, Grillo: "Bomba atomica sulla politica, inutile far finta di niente"

"Lo scandalo Consip è una bomba atomica sulla politica italiana, fare finta di niente è inutile". Lo scrive il Movimento 5 Stelle sul blog di Beppe Grillo in merito all'inchiesta in cui sono coinvolti Tiziano Renzi e il ministro Luca Lotti. "Oggi più che mai c'è bisogno di onestà nelle istituzioni. Tangentopoli non è finita", aggiunge. Intanto Lotti si difende con un post su Facebook: "Campagna vergognosa, siamo gente perbene"

Il post di Grillo continua spiegando perché non ha senso far finta di niente: "Il primo motivo sono i soldi: Romeo, arrestato mercoledì, ha finanziato destra e sinistra a colpi di migliaia di euro. Il secondo motivo è il livello a cui è arrivata, secondo i pm, la corruzione per permettere a Romeo di arrivare al mega appalto miliardario: il livello politico più alto". "Quando la bomba atomica Consip esploderà sui partiti - attacca il Movimento -, non ci sarà riparo per nessuno. La corruzione è un delitto imperdonabile contro il popolo italiano".

Il post continua elencando i finanziamenti che, secondo il M5s, Romeo avrebbe diretto ai partiti: "25mila euro per sostenere le elezioni politiche di Italo Bocchino (An), 40mila per Alleanza Nazionale, 50mila per Goffredo Bettini (Pd) per le elezioni politiche del 2013, 50mila per Francesco Rutelli (Pd) per le elezioni comunali 2008, 230mia a Nicola Zingaretti (Pd) per le elezioni provinciali dei 2008, 98mila euro per i Democratici di sinistra nel 2006, 30mila per Nicola Latorre (Pd) per le politiche del 2013, 25mila per il Centro democratico per le politiche 2013 e 60mila per la fondazione Big Bang di Matteo Renzi nel 2013".

"Al di là degli aspetti giudiziari sui quali farà luce la magistratura, riteniamo gravissimo, da un punto di vista politico, il coinvolgimento del fedelissimo di Matteo Renzi, nell'inchiesta Consip. Alla luce dell'arresto dell'imprenditore Alfredo Romeo, che coinvolge sempre di più il giglio magico nella vicenda giudiziaria, riteniamo che non sia più tollerabile la presenza di Lotti nel governo Gentiloni", concludono.

Lotti: "Campagna vergognosa" - E proprio il ministro Lotti interviene con un post su Facebook per difendersi dalle accuse. "Ora basta. Se qualcuno pensa di far passare il messaggio che siamo tutti uguali, che noi siamo come gli altri, che "tutti rubano alla stessa maniera", avete sbagliato destinatario. Noi siamo gente seria e perbene. Abbiamo governato per anni Firenze e l'Italia senza farci trascinare nel fango. La verità non ha paura del tempo. E noi abbiamo pazienza e forza per sopportare la vergognosa campagna di queste ore". "Oggi il Movimento 5 Stelle ha presentato nei miei confronti la mozione di sfiducia - continua -. Si parla di tangenti, di arresti, di appalti. Tutte cose dalle quali sono totalmente estraneo. Per essere ancora più chiaro: non mi occupo e non mi sono mai occupato di gare Consip, non conosco e non ho mai conosciuto il dottor Romeo".

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