SI GUARDA ALLE URNE

Berlusconi guarda alle urne: "Siamo pronti a una crociata democratica"

Il leader di Forza Italia chiama i moderati in vista delle Comunali della prossima primavera per "sconfiggere la sinistra"

20 Set 2015 - 21:23

    © ansa

© ansa

"Non dobbiamo dimenticarci che oggi non siamo in una democrazia: quello in carica è un governo non eletto, con una maggioranza uscita con il trucco dalle elezioni del 2013". Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, intervenendo alla "Festa della Libertà" di Bologna. In vista di nuove tornate elettorali, ha aggiunto, "metteremo in campo una crociata di democrazia per far tornare le persone a votare" e "sconfiggere la sinistra".

Mentre sale l'attesa per l'incontro chiarificatore con Matteo Salvini, Silvio Berlusconi, comincia quindi a gettare alcuni punti della sua "ridiscesa" in campo. E se il riferimento è ad una prossima e indefinita tornata delle politiche, è alle Comunali della prossima primavera che l'ex premier guarda come prima occasione di riscatto sulla sinistra.

La partita di Bologna - Berlusconi interviene telefonicamente a Bologna, una delle città dove nel 2016 si voterà per il sindaco e dove Forza Italia e Lega stentano a trovare un'intesa avendo avanzato entrambi un proprio candidato. Anche per questo il leader azzurro sottolinea di non aver voluto presentare oggi in "via definitiva" la candidatura di Bignami fiducioso di trovare proprio su di lui un accordo con tutto il centrodestra. Parole che introducono idealmente a quel colloquio tra il leader FI e quello leghista che rumors di queste ore danno addirittura per lunedì.

L'attacco al governo - Ma che il rendez-vous sia nell'aria è un dato di fatto ed è lo stesso ex premier a sottolineare come "con Lega e a Fdi raggiungeremo una grossa maggioranza per sconfiggere la sinistra alle prossime elezioni". Sarà "una crociata della democrazia", rincara Berlusconi, scagliandosi ancora una volta contro l'attuale maggioranza "che si appoggia su 130 parlamentari dichiarati incostituzionali e al Senato su 32 senatori eletti con il centrodestra divenuti stampelle per il governo di centrosinistra".

Commenti (0)

Disclaimer
Inizia la discussione
0/300 caratteri