A un evento della Lega a Bologna

Cpr in Albania, Piantedosi contro le toghe: "Giocano una partita ideologica"

Il ministro dell'Interno ha attaccato: "Persone che hanno violentato o commesso reati efferati vengono rimesse in libertà"

07 Mar 2026 - 14:34
 © Ansa

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Ancora alta tensione tra governo e magistratura. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ospite a Bologna per un evento della Lega per il sì al referendum, ha attaccato le toghe in merito alla questione dei cpr in Albania. E sostenendo che alcuni "magistrati ideologizzati" mettono a rischio il lavoro del governo sull'immigrazione. 

Piantedosi: "I magistrati giocano una partita ideologica"

 Dietro alla decisione di inviare migranti nei Cpr e in Albania, "c'è il lavoro di poliziotti e magistrati che hanno perseguito queste persone". Un lavoro che, ha continuato Piantedosi, rischierebbe di "essere sovvertito da una posizione pregiudiziale e ideologica di magistrati impegnati in appartenenze correntizie, che devono fare di questa partita una battaglia ideologica contro le politiche del governo"

L'attacco di Piantedosi

 Il ministro dell'Interno ha poi specificato: "Vi sembra normale che alcuni magistrati in servizio facciano anticipazione di giudizio rispetto a provvedimenti normativi che addotta il governo, dicendo praticamente: "È inutile che fanno queste leggi perché dei Cpr in Albania non resteranno che macerie, perché queste leggi non verranno mai applicate?". Vi sembra normale che questo possa succedere, quando la parte processuale costituita dal governo, dietro la quale c'è il lavoro di poliziotti, decide di restringere nel Cpr in Albania come nei Cpr sul territorio nazionale delle persone che hanno violentato o commesso reati efferati e poi vengono rimessi in libertà?".

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