Un capitolo a parte meritano i comportamenti degli altri automobilisti: particolarmente odiosi sono considerati i parcheggi in doppia fila: fanno impazzire il 52% dei guidatori, Seguono la cattiva abitudine di non usare gli indicatori di direzione (51%) o gettare i rifiuti dal finestrino (50%). Dà molto fastidio anche chi suona il clacson senza motivo (42% delle risposte), mentre gli insicuri alla guida sono un problema per il 34%. Una particolare fonte di ansia è poi legata agli utenti delle due ruote, che siano motociclisti o ciclisti, chiamati in causa per i loro comportamenti pericolosi dal 47% degli automobilisti, e per la loro disattenzione (41% del campione). I motociclisti sono particolarmente ansiogeni per le guidatrici donne, le quali si dichiarano più infastidite della media anche dal lancio di oggetti dal finestrino (53% femminile vs. 47% maschile) e da chi "ruba" loro il parcheggio (27% vs 18%). I guidatori uomini non sopportano invece i conducenti insicuri (40% vs 28%) e chi non si ferma sulle strisce pedonali (34% vs 26%).
Infine, Direct line ha elaborato un vademecum per limitare e gestire lo stress al volante.
1 - Per evitare di arrivare stressati agli appuntamenti prevedere un tempo extra per i trasferimenti
2 – Quando ci si trova bloccati in coda o si è in una situazione stressante, svolgere attività di distrazione cognitiva, come per esempio pensare alle persone amate
3 - Ascoltare musica dolce e rilassante
4 – Respirare lentamente e profondamente
5 – Se c'è molto traffico, utilizzare un comando per il riciclo dell’aria, questo eviterà che i gas tossici dell’ingorgo entrino nell’abitacolo
6 - Profumare l’abitacolo con gocce di olio aromatico e nei casi più critici metterne alcune gocce direttamente su un fazzoletto e tenerlo vicino al naso.