Chi è in lotta con l'ago della bilancia deve sapere che, come emerge da numerosi e importanti studi, il consumo regolare da tre a cinque porzioni settimanali di pesce magro, consumato nell'ambito di una dieta ipocalorica, aumenta significativamente la perdita di peso rispetto alla stessa dieta priva di pesce. I soggetti che ne hanno tratto i maggiori benefici sono i giovani in sovrappeso e gli adulti obesi. Dunque il pesce magro, come ad esempio il tonno, è un ottimo alleato nelle diete mirate alla riduzione del peso. Spiega il dott. Andrea Poli, direttore scientifico della Nutrition Foundation of Italy: “Come evidenziato nel “Dossier scientifico sul consumo di pesce e vantaggi per la salute”, sviluppato dall’NFI (Nutrition Foundation of Italy), il consumo di pesce è in grado di modulare sia i livelli di insulina a digiuno, sia le concentrazioni plasmatiche degli ormoni che regolano l’appetito e la sazietà". Insomma, conclude l'esperto, con il pesce ci si sazia prima e si controlla più facilmente la quantità di cibo consumato, e quindi le calorie assunte.