"Tra me e Valentino solo amore"
Outing del socio dello stilista
"Questa non è una storia di soldi o di moda, ma d'amore". Per la prima volta Giancarlo Giammetti, lo storico partner d'affari di Valentino, parla del rapporto con lo stilista e del loro orientamento sessuale. Un outing che è stato pubblicato da Vanity Fair e che ha scatenato la stampa americana. "Non c'è mai stato un articolo su di noi in questo senso, ma ora credo che sia troppo tardi per mantenere un segreto che non è un segreto", ha detto.
La confessione fa parte di un lungo servizio che la rivista dedica a Valentino, stilista preferito di Gwyneth Paltrow, Jennifer Aniston e Nicole Kidman. Con franchezza, ma anche delicatezza, per la prima volta Giammetti accetta di parlare del suo rapporto con lo stilista. "Non è una storia di soldi o di moda. E' una storia d'amore. Non c'è mai stato un articolo su di noi in questo senso, ma ora credo che sia troppo tardi per mantenere un segreto che non è un segreto. Penso che il mondo sia molto cambiato e quello che un tempo era imbarazzante da leggere, oggi non lo sia più".
Parole che sono state riprese e strillate dalla stampa americana. Il tabloid newyorchese New York Post ha titolato: "Valentino e l'ex amante escono dall'armadio", l'espressione comune nel mondo anglosassone per designare un gay che decide di dichiarare il proprio orientamento. Secondo il Post la relazione tra lo stilista e Giammetti sarebbe durata 12 anni e il giornale riporta l'opinione dello stesso Valentino sul perché il rapporto personale è finito: "Giancarlo e io ci capiamo completamente, ma il suo carattere è l'opposto del mio. Io sono sempre chiuso in uno studio di design. Ci sono solo tre cose che so fare: fare un vestito, decorare una casa e ricevere ospiti".
Il Post cita anche Bruce Hoecksema, l'assistente che sta vicino a Valentino da oltre 15 anni: "Quando Giancarlo vede due che si baciano in un ristorante dice: "Disgustoso". Se per strada vede due uomini che si tengono per mano, borbotta: "Froci". Sa bene che potrebbero girarsi e dirgli: "E tu che sei?". Valentino e io arriviamo sempre in macchine separate... Loro due, sono di un'altra generazione".
