Lamborghini Aventador Roadster
Sfida all’aeroporto di Miami
© Ufficio stampa
Una location senz’altro suggestiva quella scelta da Lamborghini per la prima americana della Aventador Roadster, la sua ultima creatura: l’aeroporto di Miami. Dove la favolosa supercar scoperta ha potuto sfrecciare sulla pista di decollo fino ai 338 km/h di velocità. Neanche un jet di linea vi riesce, perché in fase di decollo percorre la pista a velocità comprese tra i 240 e i 290 orari.
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Il mercato nordamericano è molto importante per Lamborghini (28 concessionari in Usa) e la Florida – col suo sole e le grandi arterie come la Ocean Drive – è il luogo perfetto per auto come la Aventador LP 700-4 Roadster. Un’auto di cui si fatica a decidere se è più bella o più sportiva. Di certo il motore V12 di 6,5 litri sviluppa la fantastica potenza di 700 CV e riesce a raggiungere una velocità di 350 km/h, per uno scatto da 0 a 100 km/h che richiede 3 secondi. Il chilometro da fermo è percorso in 25 secondi!
Un motore modernissimo, che dimezza il funzionamento a “soli” 6 cilindri quando la marcia non richiede la piena erogazione di potenza. Evoluta è anche la trasmissione robotizzata, un brevetto Lamborghini, capace di ridurre i tempi di cambiata fino a 60 millisecondi. Come la coupé, anche la Aventador Roadster ha la trazione integrale, con ripartitore di coppia Haldex a gestione elettronica. Rispetto alla Coupé, la versione scoperta ha un assetto più basso di 2,5 cm e ruote da 20 pollici davanti e 21” dietro.
Il tetto amovibile è interamente realizzato in fibra di carbonio ed è suddiviso in due porzioni facilmente riponibili nel vano di carico anteriore, lasciando così sempre a vista il motore posteriore longitudinale. A completare il look c’è il piccolo lunotto posteriore, che può essere aperto elettricamente e anche in modo parziale. Un’auto che a listino costa 363.000 Euro, eppure l’intera produzione del 2013 e parte di quella 2014 – 450 esemplari, 200 circa in Usa – è già stata tutta venduta!
