Test ride in Val di Fiemme

La community di Dacia Duster 4x4

Prima tappa del “Dacia on the road” 2012

03 Apr 2012 - 11:50
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
 © Ufficio stampa

© Ufficio stampa

Duster non è più una sorpresa ormai. Le sue doti sportive e off-road trovano ad ogni prova una conferma e non è un caso che attorno al Suv Dacia si sia creata una community di fans pronta a radunarsi come fosse il popolo dei motoalpinisti. Questa volta è toccata alla Val di Fiemme, dal 2 al 4 marzo scorso, ospitare la prima tappa 2012 del “Dacia on the Road”, giunta alla sua seconda edizione.

© Ufficio stampa

© Ufficio stampa

Nella prima, il successo è stato talmente lampante che gli organizzatori hanno dovuto aggiungere una settima tappa alle sei previste. In Val di Fiemme una carovana di Duster è così andata a spasso nella natura, seguendo lo stile di vita spartano, avventuroso e un po’ naif del cliente Dacia. Gli scenari sono tra i più belli delle Dolomiti, il Parco Naturale di Paneveggio, le Pale di San Martino e poi a Predazzo, dove la Duster diesel 110 CV 4x4 è stata testata sullo sterrato e persino sul ghiaccio.

Diciamo subito che l’indole fuoristradistica non è irresistibile, ma le impressioni complessive sono positive se non gli si chiede troppo e considerando le difficoltà crescenti nel passare dagli sterrati compatti verso le quote alpine. Neanche va dimenticato che i SUV - tutti i SUV - nascono non come fuoristrada puri, ma come moderne station wagon con un piglio un po’ più sportivo. E Duster 4x4, col suo assetto alto da terra 21 cm e gli sbalzi corti, è comunque capace di superare angoli d’attacco di 30 gradi. Lo scorso anno Dacia iscrisse una versione speciale del suo Suv alla Pikes Peak, la più celebre scalata rally del mondo.

Dal punto di vista estetico, la personalità non manca al Suv Dacia, nonostante il design minimalista e gli spigoli duri che lo caratterizzano. Le fiancate sono robuste ma ben proporzionate al corpo vettura lungo 4,34 metri. Un veicolo razionale e pratico, versatile e adatto davvero a tutti, con interni comodi per 5 persone, un bagagliaio generoso da 475 litri che si amplia fino ai 1.636 litri e… qualche difetto. Come l’assenza dalla dotazione di serie dell’ESP e dell’antislittamento ASR, relegati a optional soltanto per le versioni di vertice Ambiance e Laureate.

Motore turbodiesel 1.5 dCi da 110 CV FAP, cambio manuale a 6 marce e trazione integrale, inseribile grazie a un pulsante sulla plancia, che permette a chi guida di scegliere tra tre modalità: “Auto” per avere una ripartizione automatica della trazione tra avantreno e retrotreno, “2WD” per marciare sugli asfalti agevoli con due ruote motrici e senza sprecare inutilmente carburante, “Lock” per bloccare elettronicamente la trasmissione 4x4. Offerto con 3 anni di garanzia/100.000 km, la versione 1.5 dCi 110 CV FAP 4x4 costa 18.100 euro.