La scheda

Cosa succede dopo la caduta di Maduro? Gli scenari per il futuro del Venezuela

Le ipotesi, dal percorso istituzionale al colpo di Stato. Possibile ruolo per González Urrutia, ora in esilio

03 Gen 2026 - 17:37
 © Tgcom24

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Dopo l'operazione statunitense in Venezuela, la cattura del presidente Nicolas Maduro e della moglie Cilia Flores, trasferiti in un luogo ignoto fuori dal Paese, cosa succederà in Venezuela è tutt'altro che chiaro. La Costituzione stabilisce che il potere deve passare alla vicepresidente di Maduro, Delcy Rodríguez. Ma il futuro del regime è incerto e l'opposizione, all'interno e all'esterno del Paese, probabilmente considererà questo momento un'opportunità cruciale. In mezzo a questa grande incertezza, sottolinea la Cnn, si profilano diversi scenari.

Percorso istituzionale

 Secondo questo scenario, viene seguito il percorso costituzionale: l'articolo 233 definisce il caso di "assenza assoluta" del presidente. In questa eventualità, la vicepresidente esecutiva, Delcy Rodríguez, prende il potere e convoca elezioni entro 30 giorni. Il neoeletto presidente rimane in carica per un intero mandato di sei anni.

Il politico in esilio Edmundo Gonzalez

 Il regime crolla e i suoi alti funzionari si dimettono o fuggono. Il candidato dell'opposizione più probabile è Edmundo González Urrutia, che si era candidato alle elezioni del 2024. González, accademico e diplomatico di lunga data, è ora in esilio in Spagna. È sostenuto dalla recente vincitrice del Premio Nobel per la Pace, l'attivista democratica María Corina Machado. Intervenendo a Oslo il mese scorso dopo aver ricevuto il Premio, Machado ha affermato che il suo movimento si stava preparando per "una transizione ordinata e pacifica", una volta che Maduro se ne fosse andato. A dicembre ha dichiarato che González l'aveva invitata a ricoprire la carica di vicepresidente e che "la stragrande maggioranza" della polizia e delle forze armate avrebbe eseguito gli ordini della nuova amministrazione una volta iniziata la transizione politica.

Un colpo di stato militare

 L'attuale ministro della Difesa è Vladimir Padrino López: ha parlato dopo l'attacco statunitense di questa mattina, affermando che il Venezuela si opporrà alla presenza di truppe straniere nel Paese. "Questa invasione rappresenta il più grande oltraggio che il Paese abbia mai subito", ha commentato.

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