FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Usa, media: Bloomberg pronto a candidarsi alle presidenziali 2020

A spingere lʼex sindaco di New York a considerare seriamente la sua discesa in campo è il parterre dei democratici: Biden è considerato "debole", mentre Sanders e la Warren rischiano di perdere con Trump

Michael Bloomberg, l'ex sindaco di New York, è pronto a scendere in campo e candidarsi alle elezioni presidenziali del 2020. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti, secondo le quali Bloomberg dovrebbe presentare le carte nei prossimi giorni. L'ex primo cittadino della Grande Mela riterrebbe il candidato Joe Biden "debole", mentre Bernie Sanders ed Elizabeth Warren non possono, a suo avviso, vincere.

Il 77enne miliardario ha presentato la sua candidatura alle primarie dem per la Casa Bianca in Alabama, nel giorno della scadenza dei termini. Il magnate non ha ancora annunciato di voler correre, dopo una prima rinuncia la scorsa primavera, ma in questo modo si lascia aperta la porta per farlo.

 

Alcuni stretti collaboratori di Bloomberg riferiscono al New York Post che l'ex sindaco è convinto che Donald Trump sarà rieletto se la Warren sarà la candidata democratica a sfidarlo.

 

Una discesa in campo di Bloomberg sarebbe un terremoto per la corsa dei democratici alla Casa Bianca, già segnata pesantemente dalle indagini per un possibile impeachment del presidente americano. Bloomberg a differenza degli altri dem in corsa non ha bisogno di raccogliere fondi: la sua fortuna gli consente di decidere anche all'ultimo momento se candidarsi senza doversi preoccupare di come finanziare la campagna.

 

 

A pagare il prezzo maggiore di un'eventuale candidatura di Bloomberg sarebbe l'ex vicepresidente, il più moderato in corsa. Ma sarebbero tutti i candidati a risentirne, anche Warren: l'ex sindaco di New York è sicuramente visto più di buon occhio da Wall Street, dalla Silicon Valley e anche da molti elettori democratici contrari a una svolta eccessivamente a sinistra del partito.

 

 

Bloomberg, afferma il suo consigliere Howard Wolfson, vede Trump come una "minaccia senza precedenti per il Paese" come dimostrano le sue donazioni alle elezioni di meta' mandato. "Mike è sempre più preoccupato sul fatto che gli attuali candidati non sono ben posizionati" per battere Trump, aggiunge Wolfson. E proprio la platea di candidati non convincenti ha spinto Bloomberg a ripensare alla candidatura, dopo che in marzo aveva annunciato di non voler scendere in campo.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali