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L'Fbi ammette che il protocollo non è stato seguito nella sua interezza dopo indicazioni ricevute il 5 gennaio su Nikolas Cruz, l'autore della strage nella scuola di Parkland, in Florida, che denunciavano comportamenti preoccupanti. Lo sottolinea lo stesso Bureau federale, esprimendo anche rammarico "per l'ulteriore dolore che ciò ha provocato in coloro coinvolti in questa orribile tragedia".