proteste a Portland

Usa 2016, contro Donald Trump sventola la Costituzione

A Portland alcuni attivisti si sono alzati mostrando la Carta, la stessa copia che aveva sul palco dei Democratici il papà del soldato eroe musulmano

05 Ago 2016 - 11:26

Smuove persino gli scaffali delle librerie (seppur solo virtuali) la corsa alla Casa Bianca per le presidenziali del 2016: gli ultimi comizi dei due rivali, Hillary Clinton e Donald Trump, hanno provocato un'impennata di vendite su Amazon della Costituzione americana, in formato tascabile, collocandola in pochi giorni nella top 5 dei libri più venduti sul sito dell'azienda di commercio elettronico statunitense. Tutto ha inizio alla convention dem di Philadelphia per culminare al comizio dei repubblicani di Trump.

La Costituzione americana diventa prepotentemente il simbolo anti-Trump quando nella notte della convention democratica di Philadelphia, che incoronò Hillary Clinton come candidato-presidente, salirono sul palco i genitori di Humayun Khan, soldato americano di origine pakistana e di religione islamica, morto per la patria nel 2004 in Iraq ed eroe di guerra. Fu papà Khan a mostrare la sua copia tascabile della Carta americana e ad attaccare Trump e le sue teorie anti-immigrati.

La Costituzione americana schizza allora in testa alle classifiche delle vendite su Amazon e torna protagonista nell'agone politico a Portland, durante un comizio del tycoon americano. In quell'occasione alcuni presenti si alzano improvvisamente in piedi mostrando, sotto il palco, "in silenzio e pacificamente", come ci tengono a sottolineare, il documento che sancì la nascita degli Stati Uniti d'America. Così vengono accompagnati fuori dal servizio di sicurezza, mentre Trump al microfono li bolla come "maleducati, rude", aggiungendo: "Vogliamo lavoro, vogliamo l'assistenza sanitaria. Stiamo cercando la stessa cosa. Volete vivere bene. Volete sicurezza. E poi abbiamo questa gente che interrompe costantemente".

Maria Testa, a capo del gruppo di attivisti con la Costituzione, ha precisato alla stampa la natura del gesto: "Crediamo come americani in una nazione costruita sulle migliori intenzioni, non sui peggiori impulsi razzisti di pochi e crediamo negli stessi principi per i quali il soldato eroe Khan ha dato la vita". E ha concluso il suo intervento con queste parole: "L'America è un Paese costruito sull'ideale che tutti gli uomini sono utili. E' un Paese che include musulmani, le donne e gli immigrati. Siamo tutti più forti insieme grazie alle nostre diversità".