FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Siria, 19enne inglese partita per unirsi allʼIsis ha partorito in un campo profughi

Shamina Begum, nei giorni scorsi, aveva espresso il desiderio di tornare in Gran Bretagna

Siria, 19enne inglese partita per unirsi all'Isis ha partorito in un campo profughi

Ha avuto un bambino e "sta bene", Shamima Begum, la ragazza britannica partita per la Siria per unirsi allo Stato Islamico che ora chiede di poter tornare nel suo paese. "La gente dovrebbe avere compassione per me", ha detto alla stampa inglese poco dopo aver partorito in un campo profughi siriano, "Non ho mai fatto nulla di male e non ho mai incoraggiato le persone a venire in Siria". Shamima ha quindi spiegato di non avere rimpianti per la sua scelta e di essere stata attratta dai "video di propaganda".

La 19enne ha raccontato essere stata soltanto "una casalinga" durante i suoi quattro anni di permanenza nel califfato. Ha poi sottolineato di essere stata a conoscenza delle decapitazioni e delle esecuzioni compiute dai terroristi, ma di essere stata "d'accordo con quello che facevano" perché aveva sentito dire che "islamicamente queste pratiche erano permesse". "Penso che molte persone dovrebbero avere simpatia per me, per tutto ciò che ho passato", ha aggiunto. "Non sapevo in cosa mi stavo buttando quando me ne sono andata dall'Inghilterra. Speravo di trovare qualcosa di buono per me e per mio figlio e che mi avrebbero lasciata tornare". 

Shamima vorrebbe lasciare la Siria per crescere in tranquillità il suo terzo figlio appena nato. I primi due le sono morti a causa di malattie e malnutrizione, mentre il marito, un combattente olandese dello Stato Islamico, è irreperibile: potrebbe aver perso la vita o essere stato arrestato.

Le probabilità che faccia ritorno in Gran Bretagna però sono poche. Il sottosegretario all'Interno Ben Wallace ha spiegato che non intende "mettere a rischio" la vita dei suoi funzionari e agenti "per andare a cercare dei terroristi o ex terroristi" in quelle aree. "Le azioni hanno delle conseguenze", ha sottolineato, e proprio per questo non ci sarà nessuna operazione di salvataggio per Shamima. In quanto cittadina britannica, ha aggiunto il sottosegretario, Begum ha il diritto di rientrare in patria, ma al suo ritorno verrà "come minimo processata". Una legge antiterrorismo promulgata nel Regno Unito rende punibile con la reclusione fino a dieci anni la permanenza in Siria senza motivo valido di un cittadino britannico.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali