Elisaveta, la donna moldava ferita in modo grave dal marito Andrei, ha presentato una richiesta di indennizzo anche allo Stato italiano, condannato dalla Corte europea dei diritti umani per non aver agito con suffuciente rapidità per proteggere la donna. L'obiettivo è ottenere il risarcimento dei danni causati dall'uomo, nullatenente, che la notte del 26 novembre 2013 uccise il figlio Ion di 19 anni.