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Renzi: "Onu ha bisogno del cuore dellʼItalia" Crisi migranti, Ban Ki-moon elogia Roma

Il segretario generale delle Nazioni Unite alla Camera ha avuto parole di plasuo per il lavoro svolto dallʼItalia sulla questione libica e sullʼemergenza rifugiati

Renzi: "Onu ha bisogno del cuore dell'Italia" Crisi migranti, Ban Ki-moon elogia Roma

"L'Italia ha bisogno dell'Onu ma è anche vero che l'Onu ha bisogno dell'Italia, del suo cuore, della sua generosità e della sua passione". Così Matteo Renzi durante il suo intervento alla Camera alla presenza del segretario generale delle Nazioni Unite. Ban Ki-moon da parte sua ha ringraziato l'Italia per aver dato "una risposta coraggiosa e profondamente umana alla più grande crisi migratoria dalla fine della Seconda Guerra Mondiale".

Renzi: "Onu ha bisogno del cuore dell'Italia" Crisi migranti, Ban Ki-moon elogia Roma

Renzi: "L'Italia ha un'idea di pace non astratta" - Il premier, rivolgendosi a Ban Ki Moon in aula alla Camera per i 60 anni dall'adesione dell'Italia alle Nazioni Unite, ha detto: "La accoglie l'Italia intera, l'Italia dei militari che quotidianamente in vari scenari del mondo, in alcuni casi direttamente con la guida dell'Onu, penso al Libano, al Kosovo a tanti nostri uomini che lavorano per un'idea pace che non è astratta". "L'Italia che le dà il benvenuto è l'Italia degli ufficiali che diventano infermieri per far nascere i bambini nelle navi nel Mediterraneo. E' un Italia di cui siamo orgogliosi", ha proseguito.

Ban Ki-moon elogia l'Italia su migranti e Libia - Dal canto suo il segretario Onu al Corriere della Sera ha espresso parole di plauso per l'Italia che "ha lavorato bene nell'emergenza rifugiati" ed è stata "pietra angolare dei processi di pace delle Nazioni Unite e dell'impegno per i diritti umani". "Se sarà varata una missione di pace Onu in Libia, la decisione su chi la guiderà dovrà prenderla il Consiglio di sicurezza. Io posso solo dire che l'Italia ha svolto un ruolo molto positivo, centrale anche nel favorire l'accordo per un governo di unità nazionale", ha aggiunto.

"Non fare differenze tra rifugiati e migranti, aiutare tutti" - Nel suo discorso a Montecitorio, Ban Ki-moon ha ribadito che "nell'immigrazione forzata non ci sono due categorie, i meritevoli e i non meritevoli. Ci sono solo persone che hanno bisogno di aiuto. Tutti i migranti devono godere della protezione". Sui migranti, ha sottolineato, "la responsabilità deve essere equamente suddivisa tra i diversi Paesi. Tutti gli Stati hanno lo stesso dovere a prescindere della prossimità geografica".

"Italia come Fiat 500, un successo in movimento" - Il segretario delle Nazioni Unite ha poi citato il made in Italy. "La Fiat 500 ha un sempre maggiore successo. Un po' come l'Itala, che è in movimento", ha detto ricordando che il mese scorso a New York la 500 ha fatto da papa-mobile alla visita di Francesco. E poi ha scherzato: "Quando indosso una cravatta italiana, ho l'impressione che mia moglie mi voglia un po' più bene...".

Aula in piedi quando Ban ricorda De Gasperi - Standing ovation nell'Aula di Montecitorio quando Ban Ki-moon ha ricordato Alcide De Gasperi. "Ricordo il grande statista italiano De Gasperi, l'uomo che si è speso per l'adesione italiana all'Onu ma non ha vissuto per vedere quel momento", ha detto il segretario generale dell'Onu.

Cartelli Forza Italia: "Liberate i marò" - '"Durante la cerimonia, i deputati di Forza Italia hanno alzato cartelli in Aula per Salvatore Girone e Massimiliano Latorre: "Marò liberi", "Free Italian Marines". La presidente della Camera Laura Boldrini ha invitato a rimuoverli. "Capisco l'importanza del tema, ma toglieteli!", ha detto. I cartelli sono stati subito rimossi.

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