La sfida politica di Nigel Farage, il leader populista di Reform Uk, incontra un nuovo ostacolo: un uomo con un bidone della spazzatura in testa. Count Binface, il "conte secchio dell'immondizia", è il principale avversario del populista alle elezioni suppletive a Clacton del 13 agosto, che lo stesso leader del partito anti-immigrazione d'ispirazione trumpiana ha innescato dimettendosi nei giorni scorsi, per reagire alle polemiche sulle oscure donazioni plurimilionarie ricevute in questi anni.
Perché Farage si candida (di nuovo)
La mossa a sorpresa di Farage rischia di trasformarsi in un boomerang. Il leader di Reform Uk aveva vinto il seggio da parlamentare a Clacton-on-Sea nel 2024, ma le dimissioni dei giorni scorsi dal suo incarico hanno portato a indire nuove elezioni suppletive. Elezioni a cui Farage ha subito detto che si ricandiderà, per ottenere un nuovo mandato popolare. E probabilmente, sostengono i detrattori, anche per distrarre l'opinione pubblica dagli scandali che lo hanno travolto. Le indagini della polizia sulle donazioni da milioni di sterline effettuate a Reform Uk proseguono, ma Farage sembra solo interessato alla sua corsa elettorale. I principali partiti politici del Regno Unito – il Partito Laburista al governo, il Partito Conservatore di destra e i Liberal Democratici centristi - hanno deciso di boicottare il voto e di non presentare candidati per non dare credito alle pretestuose posizioni del leader di estrema destra. E così, a Farage è rimasto un solo avversario: un tizio che si presenta nei salotti della BBC in tuta spaziale e con un bidone della spazzatura a coprirgli il volto.
Chi è l'uomo con il bidone da spazzatura in testa
Count Binface è uno dei candidati satirici più famosi del Regno Unito. Noto all'anagrafe come Jonathan David Harvey, il londinese di 49 anni si definisce su Linkedin "un comico, autore, conduttore e produttore a cui piace la satira politica". Ha fatto il suo ingresso nel 2017 come eroe dell'antipolitica, quando ha sfidato l'ex premier conservatore Theresa May nel collegio di Maidenhead con il soprannome di Lord Buckethead. Poi è stata la volta delle elezioni generali del 2019, quando si è candidato contro il conservatore Boris Johnson e alle elezioni generali del 2024 quando ha sfidato il primo ministro conservatore Rishi Sunak, senza mai vincere. Stesso copione, quindi, quando ha tentato di farsi eleggere come parlamentare e anche come sindaco di Londra (qui ottenne 24.755 preferenze). A giugno ha anche partecipato alle elezioni suppletive nel collegio di Makerfield, dove uno dei candidati il politico laburista Andy Burnham, che con ogni probabilità prenderà il posto di Keir Starmer come leader del Partito Laburista e come primo ministro. E con ogni probabilità lo stesso accadrà a Clacton, dove Farage parte da un enorme 42% di preferenze ottenute nel maggio 2024.
Le bizzarre idee politiche
Nelle campagne precedenti, Count Binface ha fatto diverse proposte surreali e ironiche, come la nazionalizzazione di Adele, la famosissima cantante britannica. Ma dietro i bizzarri programmi elettorali si nasconde l'intenzione di parlare di problemi reali: ha proposto di legare l'andamento degli stipendi dei ministri a quello degli infermieri, come modo per parlare della crisi del servizio sanitario nazionale britannico, o ha avanzato l'idea di costruire almeno un alloggio a prezzi accessibili per alleggerire la crisi degli alloggi nelle città del Paese. In linea con il personaggio, il programma politico ha idee bizzarre ma anche serie: tagli alle tasse per tutti, wifi funzionante sui treni, un prezzo calmierato di 2 sterline per un kebab. Dice di essere un alieno di 5.900 anni e la sua corsa elettorale contro Farage lo rende persino credibile.
