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New York, gli inquilini del Trump Palace fanno rimuovere il nome della "vergogna" dalla facciata

Alcuni abitanti degli stabili posseduti dal tycoon hanno raccolto le firme e ottenuto la cancellazione del cognome del presidente eletto

Il nome del nuovo presidente degli Stati Uniti d'America campeggia su una decina di grattacieli di New York e i proventi degli affitti arricchiscono la sua fortuna di giorno in giorno: basti pensare che i monolocali partono dai tremila dollari al mese. Gli inquilini di uno di questi complessi, il Trump Palace, nell'Upper West Side di Manhattan, hanno firmato una petizione, non per avere una riduzione del canone, ma per far sparire il cognome del miliardario dalla facciata: si vergognano insomma di essere associati al nuovo ospite della Casa Bianca. Così sono partiti i lavori di rimozione del nome Trump dal prospetto dei palazzi.

La società Equity Residential, che ha in gestione gli appartamenti, ha già inviato gli operai a modificare le facciate, ha detto un portavoce. "Al momento stiamo cambiando nome agli edifici al 140, 160 e 180 di Riverside" ha dichiarato Marty McKenna, spiegando che ora i palazzi verranno indicati soltanto con i più sobri indirizzi stradali.

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