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Un uomo di 48 anni che soffre di problemi mentali è stato arrestato dopo aver confessato di essere il responsabile del lancio di una molotov contro la villa di Aung San Suu Kyi. L'episodio è avvenuto giovedì a Rangoon, in Myanmar. La leader birmana non era in casa quando è stato lanciato l'oggetto incendiario, che ha provocato solo danni materiali di lieve entità a una tubatura.