FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Migranti, la Macedonia riapre le frontiere per 4 ore: passano in 170, 10mila bloccati

Consentito lʼaccesso dalla Grecia a un numero di profughi pari a quelli che la Serbia si è detta pronta ad accogliere. Alta tensione al confine Gli 007 italiani: "Rischio infiltrazione di terroristi dai Balcani"

Migranti, la Macedonia riapre le frontiere per 4 ore: passano in 170, 10mila bloccati

La Macedonia ha riaperto per circa quattro ore le frontiere con la Grecia, autorizzando l'ingresso di 170 profughi provenienti da Siria e Iraq. Circa 10mila persone restano tuttavia bloccate al confine tra i due Paesi. Skopje intende autorizzare quotidianamente l'ingresso a un contingente equivalente al numero di persone che la Serbia è pronta ad accettare ogni giorno.

Il confine è stato aperto in due momenti diversi: da mezzanotte e alle 2, quando sono passati in 70, e dalle 6 alle 9, quando sono passate altre cento persone.

La situazione resta molto delicata al confine: il malcontento e la rabbia dei migranti bloccati crescono di giorno in giorno, e le condizioni ambientali e igienico-sanitarie sono sempe più insostenibili.

Massima la concentrazione di forze dell'ordine: la Macedonia, dopo gli scontri di lunedì, ha notevolmente rafforzato il dispositivo di sicurezza con l'afflusso alla frontiera di altre centinaia di poliziotti e militari.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali