La decisione presa dall'Austria riguarda "il confine del Tirolo ma anche della Carinzia, della Stiria e addirittura del Burgenland, perché grazie a esperienze che abbiamo fatto nella zona orientale del Paese, dove in passato è avvenuto un ingresso non controllato e ordinato, vogliamo adesso garantire per il futuro, qualora ci dovesse essere uno spostamento dei flussi migratori, la programmazione delle misure da prendere al fine di un un ingresso ordinato dei profughi e la loro registrazione": lo ha detto l'ambasciatore d'Austria in Italia, René Pollitzer, nel corso di un'audizione al Comitato Schengen, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulla gestione del fenomeno migratorio nell'area Schengen.
