Il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, dice sì alle procedure d'infrazione contro gli Stati europei che non accolgono i profughi. La questione è in calendario settimana prossima. "La decisione non è ancora stata presa - dichiara al settimanale tedesco Spiegel -, ma io dico che sono favore". Nel mirino ci sono Paesi come Ungheria e Slovacchia, che rifiutano di ricevere le loro quote di migranti dall'Italia e dalla Grecia.
