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Messico, primo trimestre 2019 il più violento della storia: 8.493 morti

Il record contraddice le affermazioni del presidente Andres Manuel Lopez Obrador, secondo il quale gli omicidi non sono aumentati durante la sua presidenza, iniziata a dicembre

Messico, primo trimestre 2019 il più violento della storia: 8.493 morti

Ancora un record negativo per il Messico, parlando di sicurezza. Il primo trimestre del 2019 è stato il più violento nella storia del Paese. Ci sono stati 8.493 omicidi registrati da gennaio a marzo, secondo i dati ufficiali. Per il segretariato esecutivo del sistema nazionale di pubblica sicurezza, tale numero rappresenta un aumento del 9,6% rispetto allo stesso periodo nel 2018.

L'anno scorso è stato considerato il più violento nella storia del Messico, con oltre 33.500 omicidi, il numero più alto da quando sono iniziate le registrazioni nel 1997. Il record contraddice le affermazioni del presidente Andres Manuel Lopez Obrador, secondo il quale gli omicidi non sono aumentati durante la sua presidenza, iniziata a dicembre.

In un evento della Marina Lopez Obrador ha difeso la creazione di una guardia nazionale, la sua strategia chiave per combattere l'ondata di violenza che ha travolto il Messico da quando il governo ha dichiarato guerra ai potenti cartelli della droga nel 2006.

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