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ll generale Vincenzo Coppola vola a Bruxelles: guiderà le missioni civili europee

LʼUfficiale è stato richiamato in servizio nellʼArma: sarà lui per conto dellʼUe a pianificare e condurre le operazioni di gestione per portare pace e stabilità in Nazioni a rischio democrazia

ll generale Vincenzo Coppola vola a Bruxelles: guiderà le missioni civili europee

Guiderà le missioni civili europee nei Paesi più a rischio del pianeta. Il generale dei carabinieri Vincenzo Coppola è il nuovo direttore del Civilian Planning and Conduct Capability. In poche parole sarà lui, nell’ambito che gli è stato affidato, a pianificare e poi condurre le operazioni di gestione delle crisi con strumenti civili (sicurezza, stato di diritto, addestramento, mentoring) per portare pace e stabilità in Nazioni a rischio democrazia.

Kosovo, Georgia, Ucraina, Niger, Mali, Somalia, Israele, Libia, sono solo alcuni dei luoghi nei quali lo staff guidato dall’Ufficiale dell’Arma opererà. All’inizio di settembre era stato l’Alto Rappresentante Ue Federica Mogherini a dare la notizia della nomina di Coppola alla guida della struttura europea per la gestione delle missioni civili.

Da oggi l’ex Vice-Comandante dell’Arma dei Carabinieri entra in servizio a Bruxelles nel pieno dei suoi poteri. Le attenzioni di Coppola saranno concentrate soprattutto, in questa fase iniziale del suo mandato, sulla questione libica dove sarà necessario fare arrivare stabilmente una missione che ora fa base a Tunisi, spostandosi nel territorio dell’ex Tripolitania due volta a settimana. Ancora troppo poco per fare la differenza. Ma la partita degli equilibri internazionali si gioca anche a Rafah, Striscia di Gaza dove si registrano tensioni.

Nel corso della sua lunga carriera Coppola ha avuto un ruolo di primo piano soprattutto in questioni internazionali: ha operato a Sarajevo nella difficile fase post bellica, ha condotto due missioni delle Nazioni Unite in Somalia per proporre un progetto finalizzato alla ricostruzione della polizia nazionale, è stato Comandante del Reggimento Carabinieri MSU a Pristina, favorendo la nascita della polizia kosovara e, in molte occasioni, mediando tra la popolazione di etnia serba e quella di origine albanese che, a seguito della nascita dello Stato autoproclamatosi indipendente il 17 febbraio del 2008, si è trovato a condividere territori ed istituzioni. L’Ufficiale è stato capo del team Nato che aveva il difficile compito di assistenza alla Macedonia a Skopje.

Tra gli incarichi più prestigiosi quello presso il Segretariato Generale del Consiglio dell’Unione Europea a Bruxelles. Il generale Coppola è stato anche Comandante della European Union Police Mission in Bosnia – Erzegovina. Grazie alle sue intuizioni è stato sviluppato il moderno concetto di polizia di stabilità. Attività che è diventata una delle principali direttrici dell’azione della Nato nel mondo. Ruolo in cui l’Arma dei Carabinieri è leader, a tal punto da spingere il generale americano ed ex capo della CIA David Petraeus a dichiarare: “I carabinieri sono per il mondo militare ciò che Michael Jordan è per il basket”. Ora il generale Coppola, attualmente in servizio nell’Arma dei Carabinieri, distaccato a Bruxelles e numero uno del CPCC, dovrà ulteriormente valorizzare il difficile compito di chi partecipa alle missioni civili per aiutare chi, nel mondo, attraversa situazioni di crisi.

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