FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51
Temi del momento

Libia, bruciate le bandiere nere Isis sui palazzi di Sirte

Molti edifici sono stati riconquistati dalle milizie libiche fedeli al presidente Fayez Sarraj

Sono state date alle fiamme le bandiere nere dell'Isis issate sui palazzi e sulle scuole di Sirte. Dopo che molti edifici della città sono stati riconquistati dalle milizie libiche fedeli a Fayez Sarraj, l'esercito ha sostituito i vessilli di Daesh con i colori dell'indipendenza del Paese, distruggendo le insegne dello Stato islamico. Lo riferisce una fonte locale a Sirte, come dice il sito Alwasat.

Ghasri ha aggiunto che "l'operazione è alla sua fase finale dopo l'attacco condotto dai suoi eroi e l'entrata nelle sale del centro Ouagadougou, negli edifici governativi, nell'ospedale Ibn Sina, nell'Università e negli edifici della Union Bank e della Commercial International Bank (Cib)". Il generale ha precisato che "carri armati e armi pesanti e leggere sono state impiegati nei combattimenti".

Sirte verso la liberazione, le bandiere e i simboli di Isis sostituiti con quelli del governo di unità nazionale

Intanto il generale Mohamed el Ghasri, portavoce delle milizie libiche impegnate a Sirte contro l'Isis, ha annunciato che l'ultima fase dell'operazione per la liberazione della città si chiama "Macomedes", nome antico della città.

Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali