FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51
Temi del momento

Italiani scomparsi in Messico, poliziotti confessano: consegnati a gang locale

Secondo media locali, gli agenti arrestati e incriminati rischiano 40 anni di carcere

Italiani scomparsi in Messico, poliziotti confessano: consegnati a gang locale

Le autorità messicane hanno accusato 4 poliziotti della scomparsa dei tre italiani nello Stato di Janlisco, dopo che gli agenti hanno confessato di averli consegnati a membri di una gang locale. Quattro poliziotti, tre uomini e una donna, sono stati arrestati e incriminati. Secondo media locali, rischiano 40 anni di carcere. Antonio Russo, il padre Raffaele e il cugino Vincenzo Cimmino erano stati visti l'ultima volta a Tecalitlan il 31 gennaio.

I tre italiani erano stati fermati dalla polizia a un distributore di benzina e i familiari avevano ricevuto un ultimo messaggio da Russo, che dava notizia dell'incontro con i poliziotti e del fatto che questi avevano ordinato loro di seguirli. La zona è controllata dal cartello Jalisco New Generation, tra le più potenti gang del Messico. Dopo la scomparsa degli italiani, tutti i poliziotti sono stati trasferiti per nuovo addestramento, sebbene i media abbiano affermato che si tratti in realtà di un modo per evitare che siano minacciati o intimiditi dalla gang e possano cambiare le versioni dei fatti.

Intanto, non è chiaro che cosa i tre stessero facendo in Messico. La Bbc cita il procuratore di Jalisco, Raúl Sánchez, che ha detto di avere informazioni secondo cui avrebbero venduto generatori e macchinari agricoli di bassa qualità a costi elevati, spacciandoli per costosi prodotti di alta gamma. I loro familiari hanno negato che stessero conducendo qualsiasi attività illegale.

Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali