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Istanbul, i sopravvissuti alla strage: "Il killer urlava ʼAllah akbarʼ"

Un testimone dellʼattentato al night club: "Ho sentito gli spari, poi unʼesplosione"

Istanbul, i  sopravvissuti alla strage: "Il killer urlava 'Allah akbar'"

"Questi pazzi sono entrati sparando ovunque, contro tutto". Lo racconta alla Cnn una testimone, ferita a una gamba da un proiettile, della strage alla discoteca Reina di Istanbul. "Ero di spalle e mio marito mi ha urlato: 'Buttati giù!'. Eravamo vicino a una finestra e ho sentito che due o tre persone stavano sparando", le drammatiche parole di un'altra persona. Diversi hanno poi riferito di aver sentito urlare "Allah akbar".

I sopravvissuti alla strage, secondo quanto scrivono il Guardian e il Times of Israel, hanno riferito di aver sentito il killer gridare "Allah è grande" mentre apriva il fuoco sulla folla. Una donna intervistata da Rai News ricorda: "Sono svenuta. Molte persone erano a terra. Sono arrivate le forze speciali e ci hanno portato via. Mio marito è rimasto ferito in tre punti".

"Gli spari, poi un'esplosione" - Un'altra persona sotto shock è Mehmet Dag, 22 anni, testimone dell'uccisione di una guardia e di una passante di fronte al night club. "Ha preso di mira l'agente di sicurezza e poi ha sparato e l'uomo ed una donna che passava di lì sono caduti a terra", ha raccontato il ragazzo. L'assassino poi é entrato nel locale. "Una volta entrato, non so cosa sia successo. Si udivano colpi di arma da fuoco e dopo due minuti, il suono di un'esplosione'', ha raccontato.

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