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Esercito israeliano: tre dei quattro ostaggi erano in casa reporter di Al Jazeera | Hamas: "Tre morti nel blitz a Nuseirat" | Israele, il ministro Gantz si dimette

Usa confermano: "Civili uccisi nell'operazione". Katz nomina Nirenstein consigliera speciale per la lotta all'antisemitismo. Bloccata l'attività di Al Jazeera per altri 45 giorni

di Redazione online
09 Giu 2024 - 19:54
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Ultimo aggiornamento: 2 mesi fa
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La guerra in Medioriente tra Israele e Hamas giunge al giorno 247. L'esercito israeliano ha liberato quattro ostaggi israeliani nelle mani di Hamas a Gaza: si tratta di Noa Argamani, Shlomi Ziv, Almog Meir Jan e Andrey Kozlov. I quattro sono in buone condizioni di salute. Si trovavano in due luoghi diversi a Nuseirat. Le famiglie degli ostaggi: "Ora liberateli tutti". Esercito israeliano: "Tre dei quattro ostaggi erano in casa reporter di Al Jazeera". Per Hamas, secondo cui nell'operazione sono stati uccisi 274 civili, "tre ostaggi sono morti nel blitz a Nuseirat". Gli Usa confermano, sottolineando però di non poter precisare il numero delle vittime. Il ministro del gabinetto di guerra, Benny Gantz, ha annunciato le dimissioni dal governo. Intanto, il ministro degli Esteri israeliano, Israel Katz, ha nominato una consigliera speciale per la lotta contro l'antisemitismo. L'incarico sarà ricoperto da Fiamma Nirenstein. Il ministro delle Comunicazioni israeliano ha firmato un'ordinanza che prolunga di altri 45 giorni il divieto dell'attività di Al Jazeera in Israele.

I quattro ostaggi liberati dall'Idf in un'operazione a Nuseirat

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Il ministro israeliano per la Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir e leader dell'estrema destra ha chiesto di entrare nel gabinetto di guerra dopo l'uscita di Benny Gantz. "Ho chiesto al primo ministro di entrare nel gabinetto di guerra", ha dichiarato Ben Gvir in una lettera pubblicata su X.


Benyamin Netanyahu ha lanciato un appello a Benny Gantz a non lasciare il governo e non abbandonare la battaglia. "Israele è in una guerra esistenziale su più fronti", ha scritto Netanyahu su X. "Benny, non è il momento di abbandonare, è il momento di unire le forze". Il premier ha promesso di andare avanti fino alla vittoria e al raggiungimento di tutti gli obiettivi, "in primo luogo il rilascio degli ostaggi e l'eliminazione di Hamas". Ed ha aggiunto: "La mia porta rimarrà aperta a qualsiasi partito sionista disposto ad assumersi l'onere e ad aiutare a raggiungere la vittoria sui nemici e a garantire la sicurezza dei cittadini".


Benny Gantz ha invitato Benjamin Netanyahu a fissare una data per le elezioni. Gantz, presidente del Partito di Unità nazionale che si è dimesso dal governo annunciandolo in una conferenza stampa ha aggiunto: "non lasciare che la nostra nazione si distrugga". "Ministro della difesa, lei è un leader coraggioso e determinato, e soprattutto un patriota. In questa squadra, leadership e coraggio significano non solo dire ciò che è giusto, ma fare ciò che è giusto", ha detto secondo quanto riportato da Haaretz.


Il ministro del gabinetto di guerra israeliano, Benny Gantz, si è dimesso dall'esecutivo. Lo ha annunciato lo stesso Gantz in una dichiarazione ai media, scrive il Jerusalem Post. "Lascio con il cuore pesante - ha detto - Non vinceremo questa guerra come avevamo pianificato". 


Tre dei quattro ostaggi israeliani liberati sabato si trovavano nella casa di giornalista palestinese. Lo hanno detto le Forze armate israeliane, citate dai media locali. L'esercito israeliano ha riferito che il reporter di Al Jazeera Abdullah Jamal era un operativo di Hamas e teneva in ostaggio, insieme alla sua famiglia, Almog Meir, Andrey Kozlov e Shlomi Ziv nella sua casa a Nuseirat. 


Il braccio militare di Hamas, le Brigate Qassam, citate da ArabNews, affermano che nel blitz israeliano che ha portato alla liberazione di 4 ostaggi nel campo di Nuseirat, altri tre ostaggi sono rimasti uccisi, tra cui uno che aveva la cittadinanza americana. 


Il ministro Benny Gantz rilascerà una dichiarazione ai media questa sera alle 20 in Israele, le 19 in Italia, con la quale dovrebbe annunciare le sue dimissioni dal governo. La dichiarazione di Gantz è stata rinviata di un giorno dopo il salvataggio di quattro ostaggi dalla prigionia di Hamas. Lo scrivono i media israeliani. Ieri sera il primo ministro Benyamin Netanyahu aveva chiesto a Gantz di rimanere nel governo di unita' nazionale.


Gli Stati Uniti confermano che "civili sono stati uccisi" nell'operazione israeliana per la liberazione degli ostaggi a Gaza. Lo ha detto il consigliere per la Sicurezza americana, Jake Sullivan, sottolineando tuttavia di non poter precisare il numero né confermare quelli forniti da Hamas o Israele.


Un funzionario egiziano ha detto alla Cnn che l'operazione di sicurezza israeliana nel campo profughi di Nuseirat, nel centro della Striscia di Gaza, per liberare 4 ostaggi avrà un "effetto negativo" sui negoziati. "Non sarà facile", ha detto. L'Egitto, insieme al Qatar, ha contribuito a coordinare i negoziati tra Israele e Hamas.


Il ministro delle Comunicazioni israeliano Shlomo Karhi ha firmato un'ordinanza che prolunga di altri 45 giorni il divieto dell'attivita' di Al Jazeera in Israele. L'ordinanza originaria è scaduta oggi, dopo che il tribunale distrettuale aveva ridotto i giorni del divieto da 45 a 35. Lo scrive Haaretz. (


Sono almeno 274 le persone che sono state uccise e centinaia quelle rimaste ferite dalle forze israeliane nella Striscia di Gaza nel blitz che ha portato alla liberazione di quattro ostaggi in mano ad Hamas: lo hanno reso noto funzionari del gruppo. Ieri Hamas aveva annunciato che almeno 210 palestinesi erano morti e 400 erano rimasti feriti nell'operazione miliare nella zona del campo profughi di Nuseirat.


"Dopodomani in Giordania si terrà una conferenza internazionale sulla situazione umanitaria a Gaza convocata dal re di Giordania, dal presidente dell'Egitto e dal segretario generale delle Nazioni Unite". Lo ha ricordato il Papa all'Angelus aggiungendo: "Mentre li ringrazio per questa importante iniziativa incoraggio la comunità internazionale ad agire urgentemente con ogni mezzo per soccorrere la popolazione di Gaza stremata dalla guerra. Gli aiuti umanitari devono potere arrivare a chi ne ha bisogno e nessuno lo può impedire".


"L'eroica operazione delle Forze di difesa israeliane (Idf) che ha liberato e riportato a casa Noa Argamani, Shlomi Ziv, Andrey Kozlov e Almog Meir Jan è un trionfo miracoloso. Ora, con la gioia che sta pervadendo Israele, il governo israeliano deve ricordare il suo impegno a riportare a casa tutti i 120 ostaggi ancora detenuti da Hamas, i vivi per la riabilitazione, gli uccisi per la sepoltura". Lo afferma il Forum delle famiglie degli ostaggi rapiti da Hamas in un comunicato, dopo l'operazione che ha portato alla liberazione di quattro delle persone rapite lo scorso 7 ottobre. "Continuiamo a chiedere alla comunità internazionale di esercitare le necessarie pressioni su Hamas affinché accetti l'accordo proposto e rilasci gli altri 120 ostaggi tenuti in cattivita'; ogni giorno che passa è un giorno di troppo", hanno scritto ancora le famiglie degli ostaggi.


Il ministro degli Esteri israeliano, Israel Katz, ha nominato Fiamma Nirenstein "consigliera speciale per la lotta contro l'antisemitismo per conto del ministero". Lo ha annunciato lo stesso ministero in una nota, aggiungendo che "Nirenstein è una giornalista veterana, autrice rispettata e senior speaker specializzata in antisemitismo, nel conflitto in Medio Oriente, nella storia dell'Islam, nel terrorismo e nei diritti umani".


Le forze di difesa israeliane (Idf) in una nota fanno sapere che proseguono le operazioni militari in tutta la Striscia di Gaza. In particolare, si legge, truppe della 198ma Divisione stanno operando nella citta' di Deir al Balah e nel campo profughi di Bureij, dopo aver preso parte alla liberazione di quattro ostaggi, nella quale sono stati "eliminarti molti terroristi e smantellate infrastrutture terroristiche". I soldati a terra ricevono l'appoggio dei caccia dell'aviazione.


Il comando centrale militare statunitense (Centcom) si è congratulato con Israele per l'operazione a Nuseirat che ha assicurato la liberazione di 4 ostaggi israeliani nelle mani di Hamas. "Congratulazioni alle forze di sicurezza israeliane e al popolo di Israele per il salvataggio, coronato da successo, e la restituzione alle famiglie dei quattro ostaggi rapiti il 7 ottobre", si legge nel post del Centcom sul suo account di X.


Almeno tre persone sono state uccise in un attacco israeliano notturno contro un appartamento residenziale nel quartiere Daraj di Gaza City. Ci sono anche diversi feriti. Lo riferisce - come riporta Al Jazeera - l'agenzia di stampa Wafa.


Lo staff medico di Medici senza frontiere sta aiutando a curare "un numero enorme di pazienti gravemente feriti" negli ospedali di Al-Aqsa e Nasser nel centro di Gaza. E' quanto dichiara, come riportato da Al Jazeera, l'organizzazione umanitaria. "In un'ora abbiamo ricevuto circa 50 pazienti gravemente feriti" ha affermato Chris Hook, referente medico di Msf all'ospedale Nasser, aggiungendo: "Ci sono persone con fratture multiple esposte. Abbiamo diversi bambini privi di sensi. L'unita' di terapia intensiva e' piena e stanno arrivando altri pazienti".


Gli Stati Uniti hanno ripreso la consegna degli aiuti umanitari a Gaza dal molo temporaneo, che era stato danneggiato da una tempesta. Lo riferisce il Comando centrale americano.


In tutto Israele centinaia di manifestanti si sono riuniti per chiedere un accordo per i restanti 120 ostaggi ancora detenuti da Hamas nella Striscia di Gaza. Ad Haifa, Cesarea, Beersheba e Hod Hasharon, i cittadini chiedono nuove elezioni e un accordo. A Tel Aviv decine di migliaia di persone si sono riunite in piazza della Democrazia.




"Il nostro popolo non si arrenderà e la resistenza continuerà per difendere i nostri diritti di fronte a questo nemico criminale". Lo ha detto il capo politico di Hamas Ismail Haniyeh nel giorno dell'operazione dell'esercito israeliano nel campo profughi di Nuseirat, nel centro di Gaza, che ha portato al salvataggio di quattro ostaggi. Secondo la fazione palestinese 210 persone sono morte nel campo di Nuseirat.