avvertimento agli usa?

Iran, Cremlino: un attacco contro Teheran destabilizzerebbe la regione

Le parole del portavode Peskov risuonano come un avvertimento a Washington, mentre Khamenei sarebbe già in un rifugio per raid che si preannuncia imminente

26 Gen 2026 - 09:15
 © Ansa

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Un possibile attacco all'Iran comporterebbe una grave destabilizzazione nella regione, ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. "Questo (un possibile attacco militare da parte degli Usa, ndr) significherebbe certamente un altro passo che potrebbe seriamente destabilizzare la situazione nella regione. Sapete che la Russia continua a impegnarsi per allentare la tensione. E, naturalmente, in questo caso, vorremmo comunque aspettarci moderazione da tutte le parti interessate e, soprattutto, un'attenzione esclusiva a negoziati pacifici", ha detto Peskov ai giornalisti. Pare, intanto, che la guida suprema dell'Iran, Ali Khamenei, si sia trasferita in uno speciale rifugio sotterraneo a Teheran dopo che alti funzionari militari e della sicurezza hanno valutato un rischio maggiore di un potenziale attacco da parte degli Stati Uniti. Lo scrive il media di opposizione basato a Londra Iran International, che cita due fonti vicine al governo iraniano.