una mattanza lunga dieci giorni

In Cina al via il festival della carne di cane: Animalisti italiani e Tiziano Ferro in prima linea per fermare il massacro

Si stima che ogni anno in Cina vengano macellati 25 milioni di esemplari: secondo una credenza popolare sarebbero fonte di salute e fortuna

22 Giu 2018 - 14:35
 © dal-web

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Anche quest'anno la città cinese di Yulin finisce nel mirino degli animalisti: è iniziato ieri e proseguirà per  nove giorni il festival dedicato alla carne di cane. Per festeggiare il solstizio d’estate verranno macellati circa 10mila esemplari. Proprio per evitare proteste di associazioni e attivisti, quest'anno la macellazione degli animali avverrà lontano dagli occhi degli avventori e ogni banco di vendita esporrà al massimo due carcasse di cane.

Gli Animalisti italiani hanno manifestato ieri a Roma scandendo gli slogan: "Fermare la Cina, abolire il festival di Yulin, vietare il consumo di cane e gatto, e sensibilizzare l'opinione pubblica". A loro avviso si tratterebbe di una "strage mascherata da festa".

Secondo i dati dell'ufficio di Pechino della World animal protection "ogni anno in Cina vengono ancora macellati 25 milioni di cani". E a Yulin, dove si celebra un festival per il solstizio d'estate, "vengono macellati e poi mangiati circa 10mila tra cani e gatti, una strage: secondo una credenza popolare la carne di cane sarebbe fonte di salute, fortuna e vigore sessuale; mentre sono noti - in base a dati di istituzioni e strutture sanitarie locali - le malattie provocate dall'ingestione di carne di cani di provenienza sconosciuta".

Nei giorni scorsi anche il cantante Tiziano Ferro ha condiviso, con un video-appello sui canali social, la richiesta di Animalisti italiani invitando a partecipare alla manifestazione.

 

#Stopyulin Il prossimo 21 giugno, dalle 10.00 alle 12.30, presidio di protesta davanti l'Ambasciata Cinese a Roma (via Bruxelles 56) per chiedere di fermare il Festival di Yulin che inizierà proprio in quel giorno. NEL GIORNO DEL SOLSTIZIO D'ESTATE NELLA REGIONE AUTONOMA DI GUANGXI VENGONO MACELLATI OLTRE 10,000 CANI DETENUTI IN GABBIE E IN PESSIME CONDIZIONI IGENICO SANITARIE, SECONDO DATI UFFICIALI DEL GOVERNO CINESE OGNI ANNO MUOIONO DAlle 2000 ALLE 3000 PERSONE A CAUSA DELLA RABBIA CONTRATTA DA QUESTI SUDDETTI CANI, CHIEDIAMO L'INTERVENTO DEL GOVERNO CINESE, PER CHIEDERE L'ABOLIZIONE DEL CONSUMO DI CARNE DI CANE E GATTO GIà VIETATA IN PAESI COME: FILIPPINE , SInGAPORE HONG KONG, COME INIZIO DI UN PERCORSO DI SENSIBILIZZAZIONE PER RISPETTARE TUTTI GLI ANIMALI. @animalisti_italiani #animalistiitaliani

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