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Yemen, il governo rivendica 1.122 attacchi contro gli Houthi: "Uccisi 1.747 combattenti"

Intanto le esportazioni di greggio dal Medio Oriente superano i livelli precedenti alla guerra

05 Ott 2026 - 07:18
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 © Afp

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Le forze governative yemenite hanno rivendicato 1.122 attacchi contro posizioni degli Houthi in diverse aree del Paese. Secondo il portavoce delle forze armate, Majid Abdullah al Nuzaili, le operazioni hanno colpito postazioni di artiglieria, lanciarazzi e centri di comando. Il bilancio fornito dalle autorità parla di 1.747 combattenti Houthi uccisi e 364 mezzi e sistemi distrutti o danneggiati. L'offensiva arriva mentre restano elevate le tensioni sulle rotte marittime della regione, dove sono aumentati gli attacchi alle navi. Nonostante i rischi, secondo i dati provvisori di Kpler, alla fine di settembre le esportazioni di greggio dal Medio Oriente hanno superato in quattro giorni su sette i livelli precedenti alla guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran, raggiungendo picchi compresi tra 19,5 e 22,5 milioni di barili al giorno. Prima del conflitto la media era di circa 18 milioni di barili quotidiani. 

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Le esportazioni di greggio dal Medio Oriente hanno superato i livelli precedenti alla guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran in quattro dei sette giorni dell'ultima settimana di settembre, nonostante l'aumento degli attacchi alle navi nella regione. Secondo dati provvisori della società di monitoraggio navale Kpler, i volumi hanno raggiunto tra 19,5 e 22,5 milioni di barili al giorno il 24 settembre e dal 27 al 29 settembre, contro una media di 18 milioni di barili al giorno nel periodo precedente all'inizio del conflitto. La media mobile su sette giorni si attestava a 18,5 milioni di barili al giorno il primo ottobre. Il dato comprende i transiti attraverso lo Stretto di Hormuz e il Mar Rosso, le esportazioni dai terminali e i trasferimenti da nave a nave nel Golfo di Oman. Sono però aumentati i rischi per la navigazione: secondo la società di intelligence marittima Marisks, tra il 28 settembre e i primi giorni di ottobre 2026 sono stati registrati almeno sette attacchi contro navi nello Stretto di Hormuz, mentre l'agenzia britannica per la sicurezza marittima Ukmto ha segnalato almeno un attacco al giorno nello Stretto o nel Golfo di Aden dal 2 ottobre.

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