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I Paesi del Golfo valutano nuovo oleodotto per aggirare Hormuz | Trump: "Ultima possibilità di colloqui per l'Iran"

Ancora nessun accordo tra Stati Uniti e Iran, con Trump che prima annuncia un blocco navale totale e poi apre ai negoziati. Intanto il Kuwait valuta il progetto di un nuovo oleodotto

04 Ago 2026 - 08:45
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Sebbene il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che "sono in corso nuovi negoziati con l'Iran", Teheran ha replicato dicendo che non c'è stato ancora nessun colloquio con gli Stati Uniti. L'unico Paese con cui stanno dialogando i funzionati iraniani è l'Oman, altro Stato del Golfo, per trovare una rotta sicura per alcune navi che passano da Hormuz. Proprio nello stretto, questa notte è stata colpita una nave mercantile da un proiettile non identificato. Con le tensioni ancora in corso, alcuni Paesi del Golfo sono in trattativa per realizzare un nuovo oleodotto che possa aggirare la chiusura di Hormuz.

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L'Iran ha annullato un'operazione per colpire tre siti in Ucraina dopo che Kiev ha offerto delle "scuse" per un attacco del 25 luglio scorso contro una nave iraniana nel Mar Caspio. Lo ha detto alla televisione di Stato dell'Iran Mohsen Rezaei, consigliere militare della guida suprema Ali Khamenei, spiegando che le forze armate avevano completato i preparativi per gli attacchi prima che l'operazione venisse annullata. Rezaei ha inoltre avvertito che non sara' permessa alcuna rotta marittima attraverso lo Stretto di Hormuz al di fuori di quella designata da Teheran, affermando che qualsiasi nave militare "ostile" che tenti di utilizzare una "rotta illegale" verra' colpita. Secondo le autorita' iraniane, un membro dell'equipaggio e' rimasto ucciso nell'attacco ucraino nel Mar Caspio. Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, aveva confermato la scorsa settimana di aver ricevuto rassicurazioni dall'omologo ucraino, Andrii Sybiha, secondo cui l'attacco alla nave iraniana non era stato intenzionale e che Kiev non intende cercare un'escalation.


"Io non rassegnerò le dimissioni e resterò al mio posto per realizzare le mie promesse e servire questa nazione". Lo ha detto in una video-intervista, la cui anteprima è stata pubblicata dall'agenzia iraniana Isna, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian. "Ho stretto un patto con il popolo e rimarrò fedele a questo patto fino all'ultimo momento - dice ancora - Le voci diffuse negli ultimi giorni riguardo a mie dimissioni o a un mio passo indietro sono del tutto false, fabbricate da chi punta a colpire l'unità nazionale. I problemi del Paese sono molti, ma risolverli richiede coesione e fermezza" ha concluso.


Il Kuwait è in trattative con Arabia Saudita e altri Paesi del Golfo per la costruzione di un nuovo oleodotto che consenta di esportare greggio senza transitare dallo Stretto di Hormuz, la cui chiusura di fatto da parte dell'Iran ha azzerato le esportazioni petrolifere del Paese. Lo ha dichiarato in una intervista all'agenzia di stampa giapponese Kyodo il ministro del Petrolio Tariq Sulaiman Al Roumi, spiegando che il governo sta valutando diverse opzioni insieme ai partner regionali. Tra le ipotesi allo studio figurano un collegamento attraverso l'Arabia Saudita verso il Mar Rosso o l'Oman e una seconda rotta fino al porto emiratino di Fujairah. Secondo Al Roumi si tratterebbe di un progetto di grandi dimensioni, per il quale è ancora in corso la valutazione della soluzione più efficiente e meno costosa.


Un "proiettile non identificato" ha colpito una nave mercantile nello Stretto di Hormuz, riferisce l'agenzia marittima britannica Ukmto senza menzionare feriti o danni. L'incidente è avvenuto a circa 37 km a nordest della città omanita di Al Khasab.

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