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Gran Bretagna: 15enne uccide il suo stupratore, il giudice la "grazia" e le paga le spese legali

Un magistrato inglese ha così voluto chiedere scusa per la sentenza troppo blanda comminata allo stupratore

Gran Bretagna: 15enne uccide il suo stupratore, il giudice la "grazia" e le paga le spese legali

Il giudice inglese Jonathan Durham Hall QC si è offerto di pagare di tasca propria le spese legali di una ragazzina di 15 anni sotto processo per avere ucciso il pedofilo che aveva abusato di lei pochi anni prima. Non solo: il magistrato della cittadina di Bradford ha emesso una sentenza molto favorevole all'adolescente accusata di omicidio. L'ha infatti condannata solo a due anni di rieducazione in un centro per minore, rifiutando quindi l'opzione più severa del carcere.

Il magistrato non ha avuto problemi a motivare il verdetto indulgente: "Sarebbe una disgrazia imperdonabile mandare una sopravvissuta come te in prigione", ha dichiarato rivolgendosi alla vittima dello stupro, aggiungendo anche che in questo modo ha voluto compensare la mancanza di rigore della giustizia inglese nei riguardi del pedofilo, condannato a una pena di sei anni e già tornato in libertà.


La ragazza aveva subito abusi quando aveva otto anni. Dopo l'uscita dal carcere del suo violentatore, mossa dallo sdegno per una condanna giudicata troppo blanda rispetto il crimine subito, aveva deciso di vendicarsi in autonomia sgozzando l'uomo che le aveva rovinato l'esistenza.

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