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Governo italiano impugna assegnazione sede Ema ad Amsterdam

Il ricorso fa riferimento alla procedura già aperta dal precedente esecutivo e ancora pendente

Governo italiano impugna assegnazione sede Ema ad Amsterdam

Il governo, tramite l'Avvocatura dello Stato, ha presentato un ricorso alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea contro il Regolamento UE 2018/1718 che stabilisce la nuova sede dell'Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) nella città di Amsterdam. Lo ha confermato il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Enzo Moavero Milanesi in una nota.

L'impugnazione del Regolamento Ue, spiega la Farnesina, si ricollega al ricorso presentato un anno fa dal Governo, e tuttora pendente davanti alla Corte di Giustizia europea, nei confronti della decisione del Consiglio Ue di assegnare ad Amsterdam la nuova sede dell'Ema, quando l'organismo europeo lascerà Londra a seguito della cosiddetta Brexit.

"Il nuovo ricorso conferma la determinazione italiana a far debitamente verificare, a livello giurisdizionale, la legittimità delle procedure seguite per stabilire la nuova sede dell'Ema, a fronte del fatto che la candidatura di Milano offriva tutte le garanzie immediate per la continuità operativa di un'agenzia Ue, come Ema, fondamentale per la tutela della salute dei cittadini dell'Unione Europea".

Fontana: "Bene ricorso a Corte Ue, aspettiamo esito" - "Bene ha fatto il ministro Moavero a presentare il ricorso presso la corte di Giustizia europea, sostenendo quello presentato dal comune di Milano in cui Regione Lombardia era intervenuta 'ad adiuvandum'. Aspettiamo con fiducia l'esito". Lo ha scritto su Twitter il governatore della Lombardia, Attilio Fontana.

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