Speciale Venezuela: catturato Maduro
Si occupò degli attentati dell'11/9

Ex militare, ebreo ortodosso, 92 anni: chi è il giudice di Maduro

Alvin Hellerstein è uno dei magistrati più anziani dei tribunali americani, è entrato in magistratura dal 1988 dopo la nomina di Bill Clinton

05 Gen 2026 - 17:11
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Si chiama Alvin Hellerstein, ha 92 anni, ed è il nome del giudice che si occuperà del processo Maduroil presidente del Venezuela catturato nel raid americano verrà giudicato a New York per traffico di droga, corruzione governativa e crimini legati al terrorismo

La laurea in Arte e il passato nell'esercito

 Hellerstein è nato a New York City il 28 dicembre 1933, ha frequentato la Bronx High School of Science, diplomandosi nel 1950. Ha conseguito una laurea in Arti al Columbia College, poi ha ottenuto il titolo di Juris Doctor. Si è anche arruolato nell’Esercito degli Stati Uniti con il grado di primo tenente dal 1957 al 1960. In seguito Hellerstein ha esercitato la professione come avvocato. 

Dalla nomina di Bill Clinton ai processi sull'11 settembre

 Alvin Hellerstein è stato nominato nel 1998 dal presidente Bill Clinton (esponente del Partito Democratico). Da allora si è occupato di diverse cause, fra cui quelle legate al terrorismo, come il procedimento sui risarcimenti dopo gli attentati dell’11 settembre 2001; oppure quella per abusi sessuali contro il produttore cinematografico Harvey Weinstein e ancora una contro l’ex avvocato di Trump, Michael Cohen. 

L'antisionismo dell'imputato e la fede ebraica del giudice

 Hellerstein è ebreo ortodosso. Il suo orientamento religioso è noto negli ambienti legali di New York e nella comunità ebraica, ha ricoperto anche ruoli di vertice. Il che ha suscitato una certa curiosità visto che Maduro negli anni al governo ha fatto propria una retorica anti israeliana, collegata a un avvicinamento all'Iran. Tuttavia, alcuni avvocati che hanno avuto a che fare con lui, lo descrivono come "Duro metodico e acuto, ma anche irremovibilmente imparziale".

Proteste davanti al tribunale, slogan e insulti tra manifestanti pro e contro Maduro

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Nel corso della sua carriera ha sempre ribadito che la sua identità personale non influenza il processo decisionale. Negli ultimi anni ha infatti emesso sentenze sia a favore che contro l'amministrazione Trump: vuoi bloccando espulsioni per motivi costituzionali vuoi respingendo pene basate su motivazioni religiose. 

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