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Giappone, 10mila richieste dʼasilo nel 2016: accettate solo 28

Le nazionalità dʼorigine più ricorrenti: sette afghani, quattro etiopi, tre eritrei e due del Bangladesh

Giappone, 10mila richieste d'asilo nel 2016: accettate solo 28

In Giappone ci sono state 10mila richieste di asilo politico ma ne sono state concesse solamente 28. Nel 2016 le domande sono aumentate del 44% rispetto al 2015, ma ne è stata accettata solo una in più. Queste le nazionalità d'origine più ricorrenti: sette afghani, quattro etiopi, tre eritrei e due del Bangladesh. Spiegando le motivazioni per cui le concessioni si mantengono a livelli più bassi rispetto ad altre nazioni, l'ufficio immigrazione ha detto che ogni richiesta è elaborata in linea con le convenzioni internazionali.

Motivi umanitari - Ad altre 97 individui - rende noto il ministero - è stato consentito di rimanere in Giappone sulla base di motivi umanitari; tra questi ci sono quindici ucraini, e dieci cittadini dell'Iraq e della Turchia.

I motivi dell'aumento di richieste - Per il governo, i motivi dell'impennata delle domande coincide con l'introduzione di una riforma varata nel 2010 che consente ai richiedenti di lavorare per 6 mesi dalla presentazione del modulo, in attesa dell'esito dello screening.

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