Una camera della tortura russa a Balakliya, la città ucraina liberata dall'occupazione russa nella regione di Kharkiv. "Il Padre Nostro è stato inciso sul muro dai prigionieri ucraini, la Russia deve essere ritenuta responsabile per questo lampante genocidio", ha dichiarato il ministero della Difesa ucraino, pubblicando un'immagine della stanza cui fa riferimento.
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