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Speciale Il conflitto in Medioriente
A pochi giorni dalle elezioni

Anniversario tra commemorazioni e proteste: un gruppo anti Netanyahu tinge una fontana di rosso, in spiaggia l'installazione per ricordare le 1.200 vittime

Da più parti prosegue la richiesta di una inchiesta indipendente

07 Ott 2026 - 12:03
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Non solo il minuto di silenzio di un intero paese e la commozione dei familiari delle vittime nel terzo anniversario del 7 ottobre. Alcuni manifestanti antigovernativi hanno tinto di rosso l'acqua della fontana di Piazza Dizengoff, a Tel Aviv. La fontana è stata utilizzata come luogo di commemorazione per le vittime degli attacchi, con fotografie, fiori e messaggi deposti lungo il bordo della vasca. I manifestanti hanno inoltre bloccato una delle principali arterie stradali di Tel Aviv per osservare un minuto di silenzio in memoria delle persone uccise il 7 ottobre. Hanno esposto striscioni con la scritta "il popolo ricorderà i propri figli e le proprie figlie", accanto ad altri recanti le parole "un fallimento totale" e "colpevole", accompagnate dall'immagine del primo ministro Benjamin Netanyahu. Gruppi antigovernativi israeliani, come l'October Council e il movimento Kumu, chiedono da tempo un'inchiesta pubblica sugli attacchi del 7 ottobre.

E su una spiaggia di Tel Aviv sono comparse mille duecento figure umane, che simboleggiano le 1.200 vittime uccise negli attacchi del 7 ottobre 2023 guidati da Hamas, sono state disposte dai manifestanti antigovernativi vicino a grandi lettere ebraiche che compongono la scritta "Fallimento totale".