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Elezioni in Portogallo: vittoria dei socialisti di Antonio Costa con il 36,7%

Il premier uscente non ha però la maggioranza assoluta e dovrà trovare un accordo in Parlamento. Zingaretti e Gentiloni si congratulano

Il partito socialista del premier Antonio Costa ha vinto le elezioni in Portogallo, ma senza raggiungere la maggioranza assoluta in Parlamento. Con il 100% delle schede scrutinate, i socialisti hanno ottenuto il 36,7% dei voti (pari a 95 seggi su 230) seguiti dal Psd (partito socialdemocratico di centrodestra) al 28,1% (70 seggi). 

Terzo il Blocco di sinistra con il 9,6% dei voti (16 seggi), seguito dalla coalizione di sinistra al 6,3% (9), i popolari di destra al 4,2% (4 deputati) e gli ambientalisti di Pan al 3,3% (2 seggi).

Antonio Costa era il grande favorito delle elezioni legislative: al governo dal 2015 con il sostegno di sinistra radicale e comunisti, grazie al suo buon bilancio economico in un Paese ancora segnato dagli anni dell'austerità, 
Con la riconferma dell'ex sindaco di Lisbona, il Portogallo si conferma uno dei pochi Paesi d'Europa in cui i socialisti hanno il vento in poppa e l'estrema destra populista è assente dal panorama politico. Costa, tuttavia, non ha una maggioranza assoluta, quindi dovrà cercare nuovamente alleati. La tornata elettorale è stata caratterizzata da una partecipazione bassa. Gli alleati di Costa dal 2015, il Blocco di sinistra (cioè appunto la sinistra radicale) e i comunisti del PC, con cui potrebbe stringere una nuova intesa, hanno raccolto circa il 16% dei voti, una percentuale inferiore rispetto al voto del 2015. 


Fine stratega, nel 2015 Costa era riuscito a formare un esecutivo di minoranza nonostante la sua sconfitta da parte della destra, grazie all'appoggio parlamentare del Blocco di sinistra (cioè appunto la sinistra radicale) e dei comunisti. Un patto inedito che gli ha permesso di reggere per quattro anni. Sotto il suo mandato l'economia ha consolidato in modo spettacolare la ripresa dopo il drastico rigore seguito al salvataggio finanziario del 2011. La crescita è al livello più alto dall'inizio degli anni 2000, la disoccupazione è tornata ai livelli pre-crisi e il deficit pubblico dovrebbe tornare quest'anno allo 0,2%. Il debito invece è ancora intorno al 120%. Il socialista ha saputo accelerare la revoca delle misure di austerità approfittando della buona congiuntura per continuare a ridurre il deficit. Il che è il suo migliore argomento elettorale, anche se i portoghesi continuano a lamentarsi di salari bassi, peggioramento dei servizi pubblici e aumento dei prezzi del mercato immobiliare, trainati dall'esplosione del turismo.

 

Zingaretti: "Voto in Portogallo dà forza a una nuova Europa più giusta" - "Dal voto in Portogallo un bellissimo risultato! Un abbraccio ad Antonio Costa. Un voto che da' forza a una nuova Europa piu' giusta, piu' verde e competitiva". Lo scrive in un il segretario del Pd, Nicola Zingaretti su Twitter commentando i risultati la vittoria dei socialisti in Portogallo.


Gentiloni: Costa premiato, ha risanato il Paese -  "Contento del risultato delle elezioni portoghesi. Un premio al lavoro di Antonio Costa che ha risanato e rilanciato il suo Paese". Lo scrive su Twitter Paolo Gentiloni, ex premier e prossimo commissario europeo. 

 

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