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Elezioni di Midterm, dalla profuga al rapper: i volti nuovi del Congresso | Eʼ record di donne elette

Dalla più giovane eletta alle prime musulmane deputate: è boom di presenze femminili alla Camera

Dalla donna più giovane mai eletta al Congresso alle prime musulmane che diventano deputate americane, dall'ex rapper alla prima nativa americana omosessuale: sono solo alcuni dei volti nuovi emersi dalle elezioni di Midterm negli Stati Uniti. Alla Camera è record di donne: almeno 96 sono quelle che diventeranno deputate, numero che supera il precedente primato di 85. Oltre 113 in tutto, invece, sono quelle che siederanno in Congresso.

Alexandria Ocasio-Cortez (democratica) - Alexandria Ocasio-Cortez, con i suoi 29 anni, sarà la più giovane rappresentante del parlamento americano nella storia. E non si tratta di un'elezione di rappresentanza: la giovane di New York si è già distinta per le sue posizioni socialdemocratiche e la sua spinta al cambiamento. La Ocasio-Cortez, in questa particolare gara "di gioventù" batte anche Abby Finkenauer, anche lei 29enne e anche lei democratica, eletta nell'Iowa che però si "può consolare" col record di essere la prima rappresentante di quello stato a entrare alla Camera.

Le native americane - I democratici portano alla Camera anche le prime due native americane elette rappresentanti nella storia. Si tratta di Sharice Davids e Debra Haaland. Sharice Davids, una ex lottatrice di Mma (arti marziali miste), è anche la prima rappresentante apertamente gay dello stato del Kansas.

Le prime donne musulmane - Rashida Tlaib e Ilhan Omar, entrambe democratiche, diventeranno le prime donne musulmane a entrare nella camera bassa americana. I parenti della Tlaib, figlia di immigrati della Palestina, in Cisgiordania hanno salutato la notizia con un misto di orgoglio e speranza che sarà in grado di sfidare l'amministrazione degli Stati Uniti, ampiamente considerata ostile ai musulmani e alla causa palestinese. Omar è anche la prima somalo-americana a diventare rappresentante. E' arrivata vent'anni fa negli Usa come rifugiata per fuggire dalla guerra civile nel suo Paese.

Elezioni Midterm 2018, dalla musulmana al gay, i volti che potrebbero cambiare la storia degli Stati Uniti

Il 6 novembre gli Stati Uniti hanno eletto le prime musulmane al Congresso e il primo governatore dichiaratamente gay. Questi i volti delle elezioni di Midterm 2018 che potrebbero cambiare la storia degli Usa.

La prima iraniana - La democratica Anna Eskamani è la prima irano-americana a diventare rappresentante. La sua elezione in Florida arriva in un momento di forti tensioni tra Washington e Teheran.

La prima senatrice donna in Tennessee - La repubblicana Marsha Blackburn, 66 anni, diventerà la prima senatrice donna dello stato del Tennessee a non sostituire il marito.

Le prime ispaniche dal Texas - Veronica Escobar e Sylvia Garcia, entrambe democratiche, saranno le prime ispaniche a rappresentare alla Camera lo stato del Texas.

La prima governatrice del Sud Dakota - Kirsti Noem, repubblicana, dovrebbe diventare la prima governatrice del Sud Dakota.

Un ex rapper al Congresso - Antonio Delgado è passato da rapper ad avvocato aziendale prima di iniziare una carriera in politica. Laureato in giurisprudenza ad Harvard ha avuto una breve carriera nell'hip-hop a Los Angeles, dove con il nome "AD the Voice" si è battuto sui temi della disparità sociale.

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