Secondo le fonti mediche, le vittime sarebbero civili
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Le tensioni in Sudan non accennano a placarsi: nell'arco di una settimana nel Darfur settentrionale, dove i combattimenti tra l'esercito e i paramilitari si sono intensificati, sono stati uccisi in totale 114 civili. Secondo una fonte dell'ospedale di El-Zurq, "51 civili sono stati uccisi in attacchi con droni dell'esercito sulla città", dove si trova la residenza della famiglia del leader paramilitare, Mohamed Daglo.