La procura di Roma ha delegato gli esami ai magistrati di Milano, Genova e Bologna. Si continua a indagare per omicidio plurimo, incendio e lesioni colposi
combo vittime italiane Crans-Montana © Tgcom24
Non riceveranno ancora sepoltura i cinque giovani italiani morti nella strage del "Le Constellation" a Crans-Montana e trasportati in Italia per le esequie, celebrate tra mercoledì 7 e giovedì 8 gennaio. Lo ha stabilito la procura di Roma, che ha contattato direttamente le procure delle singole città di provenienza dei ragazzi ordinando loro di procedere a un esame autoptico, passaggio che la magistratura svizzera non aveva ritenuto necessario.
La decisione dei magistrati capitolini, competente per i reati commessi da o contro cittadini italiani all'estero, segue l'apertura di un fascicolo d'indagine parallelo a quello su cui sta lavorando la procura di Sion. L'ipotesi, per ora ancora contro ignoti, è di omicidio plurimo, incendio e lesioni colposi. Proprio per procedere nelle indagini, la procura di Roma ha delegato l'autopsia alla procura di Milano per Achille Barosi e Chiara Costanzo, alla procura di Bologna per Giovanni Tamburi e alla procura di Genova per Emanuele Galeppini. Per quella di Riccardo Minghetti procederà direttamente la magistratura romana.
A Milano è stato il pm Carlo Salis a ordinare la riesumazione dei cadaveri dei due amici 16enni ordinando il "blocco delle salme". I genitori di Achille e Chiara, così come i parenti di Giovanni e Riccardo, hanno deciso di non affidarsi a nessun avvocato e di non procedere a iniziative legali, come sporgere querela. I medici legali dovrebbero esaminare il corpo delle giovani vittime entro la prossima settimana.
Per Emanuele Galeppini la questione è più complessa. I genitori si sono infatti affidati al legale Alessandro Vaccaro, incaricandolo di seguire da vicino sia le indagini svizzere che quelle italiane. L'avvocato per giorni ha chiesto alle autorità del Canton Vallese di procedere all'autopsia sul corpo del promettente golfista italiano, dato che sul corpo del 16enne non sarebbero stati riscontrati segni di ustioni e non è ancora stato stabilito come sia morto. "La salma dopo il funerale era in una camera ardente in attesa della cremazione. Tutto si è fermato, è stata prelevata per procedere all'autopsia", ha raccontato il legale a Fanpage. Ora si tratta solo di attendere i prossimi sviluppi.