Milorad Dodik dichiara la vittoria del suo partito nelle elezioni in Bosnia-Erzegovina. Con quasi il 90% dei voti scrutinati, la sua alleata Zeljka Cvijanovic, esponente dell'Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti, formazione di destra, ha ottenuto oltre il 55% dei consensi, assicurandosi uno dei tre seggi della presidenza del Paese. In conferenza stampa, Dodik ha sostenuto che il suo partito nazionalista avrebbe conquistato anche una "vasta maggioranza" nell'Assemblea della Republika Srpska. Il leader serbo-bosniaco ha collegato il risultato anche alla "magnifica vittoria" di Donald Trump alle presidenziali statunitensi del 2024 e al sostegno del presidente russo Vladimir Putin. "Nessuno dovrebbe chiederci di cambiare la nostra politica", ha dichiarato Dodik.
Il voto in Bosnia-Erzegovina
Circa 3,4 milioni di elettori erano chiamati alle urne per scegliere i tre componenti della presidenza multietnica e i deputati del Parlamento nazionale, oltre ai vertici delle istituzioni delle due entità che compongono il Paese: la Federazione di Bosnia-Erzegovina, a maggioranza musulmana, e la Republika Srpska, dominata dall'etnia serba.
