FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Bimba prematura abbandonata, infermiera la cura per due anni e poi lʼadotta

La piccola Gisele, nata da una mamma tossicodipendente, non ha mai ricevuto visite nellʼospedale di Boston dove era in terapia intensiva

Bimba prematura abbandonata, infermiera la cura per due anni e poi l'adotta

Il suo grande desiderio di diventare mamma non poteva essere esaudito neanche dalla scienza, ma il destino ha fatto la sua parte. Liz Smith, infermiera 45enne del Franciscan Children's hospital di Boston, ora ha una figlia, Gisele, e l'ha "trovata" proprio sul posto di lavoro. La bimba, infatti, nel 2016 era nata prematura, a 29 settimane da madre tossicodipendente che l'aveva abbandonata. Sottoposta a tutte le terapie del caso e alla disintossicazione da narcotici, la piccola per due anni è stata accudita da Liz e nessuno l'ha mai reclamata. Finché...

Liz Smith non aveva mai pensato all'adozione, neanche quando le arrivò il verdetto di infertilità. A farle balenare l'idea fu una collega, che le parlò proprio della piccola Gisele. Così, come racconta alla Cnn, l'infermiera iniziò a fare regolarmente visita alla piccola, rimasta a lungo in terapia intensiva.

"Era una specie di ricompensa dopo una lunga giornata di lavoro", ricorda la donna. Quando, poi, a giugno 2018 lo Stato del Massachusetts ha tolto la potestà genitoriale alla mamma e al papà naturali, per Liz e Gisele la strada di una vita finalmente insieme è diventata in discesa.

Ad ottobre l'udienza che le ha rese madre e figlia; le cure, finalmente, a casa e la loro storia sul blog dell'infermiera.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali