Nuovi attacchi Usa in Iran: colpiti lanciatori sull'isola di Larak | I pasdaran: "Gli aggressori saranno puniti"
L'offensiva avrebbe causato due morti e due feriti. Secondo le forze americane, Teheran si preparava a lanciare razzi con mine nello Stretto di Hormuz
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Nuovi attacchi degli Stati Uniti in Iran. Le forze americane hanno infatti colpito due lanciatori di Teheran sull'isola di Larak, nello Stretto di Hormuz. A riportare la notizia è il giornalista Barak Ravid di Axios, riportando quanto riferito da un funzionario degli Usa.
Attacco con droni
Stando alla ricostruzione dei media americani, sarebbero state avvistate forze del corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche mentre si preparavano a lanciare razzi con mine marine nello Stretto di Hormuz. Manovre militari che sarebbero state dunque anticipate dalle forze statunitensi, che avrebbero messo fuori gioco i lanciatori con i propri droni. Secondo l'agenzia di stampa iraniana Tasnim nell'attacco sarebbero morte due persone e altre due sarebbero rimaste ferite.
"Saranno puniti"
La risposta di Teheran non si è fatta attendere. I pasdaran hanno dichiarato che gli Stati Uniti "saranno puniti" per l'attacco compiuto. "In un atto di aggressione gli Stati Uniti hanno attaccato l'isola di Larak, causando il martirio e le ferite di alcuni dei nostri combattenti e cittadini. Questa azione sarà punita e porterà alla punizione dell'aggressore", ha riportato sempre l'agenzia iraniana.
Area monitorata
Gli attacchi sono stati confermati dal Centcom, il Comando centrale americano: "Gli Usa stanno monitorando attentamente l'area e restano pronti a tutelare il libero flusso dei commerci" attraverso lo stretto di Hormuz. Lo ha dichiarato ad Axios il capitano Tim Hawkins, portavoce del Centcom.
