India, tre fratelli gli assassini
Convinti di aver fatto solo il loro dovere tre fratelli musulmani del villaggio di Sarendhi si sono consegnati alla polizia dopo aver ucciso a bastonate la loro sorella di 18 anni, Vimla, e il suo coetaneo Gudun, di religione indù. I due amanti si erano appartati di notte a una certa distanza dalla casa dei genitori di lei ma erano stati scoperti dai tre fratelli della ragazza che li hanno massacrati a colpi di bastone e spranghe di ferro.
Al posto di polizia i tre fratelli, Mukesh, Munna e Banti, si sono presentati con gli abiti ancora sporchi di sangue. Sono stati arrestati e ora li attende il carcere a vita. Il villaggio dove è accaduto il terribile duplice omicidio a causa della differenza religiosa si trova nello stato dell'Uttar Pradesh, a un centinaio di chilometri da New Delhi.
Anche se i due giovani amanti erano diventati prudenti, continuavano a vedersi di nascosto ma i tre fratelli devono aver capito che la loro storia d'amore proseguiva e per questo li hanno seguiti per mettere selvaggiamente fine ai loro incontri.
L'amore tra i due ragazzi era noto in tutto il villaggio e per questo negli ultimi tempi era montata la tensione tra le due comunità quella indù e quella musulmana. Da Agra, la città più grande del comprensorio, sono stati inviati rinforzi alla locale stazione di polizia perché si teme che la vicenda dei due amanti e la barbara uccisione compiuta dai tre fratelli alimentino l'odio tra le due comunità, infatti anche gli indù sono contrari a mescolamenti tra i due gruppi religiosi.
La situazione è piuttosto tesa perché in tutta l'India spesso si verificano scontri tra gli appartenenti alle due principali confessioni religiose dopo che un anno fa nello stato del Gujarat oltre mille civili di fede musulmana furono massacrati per vendicare l'uccisione ad opera di attivisti islamici di 59 induisti reduci da un pellegrinaggio.
In India la popolazione è per il 90 per cento di religione indù ma se si considera che gli indiani sono più di un miliardo è chiaro che i musulmani dell'India sono più di cento milioni. Dopo l'Indonesia, infatti, l'India è il più popoloso Paese islamico.