Lista a sorpresa

Gb, la Regina la donna più potente ma Kate non è in classifica

Tredicesima l'autrice di Harry Potter e ventunesima la cantante Adele

12 Feb 2013 - 16:42
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 © Ap/Lapresse

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Se è noto che in Inghilterra “La Regina regna ma non governa”, Elisabetta II riesce comunque a incidere sulla sua nazione al punto da essere “incoronata” come donna più potente del Regno Unito. Almeno in base a una classifica che comprende cento nomi stilata da “Woman's Hour”, programma radiofonico della Bbc. Grande assente dalla top 100 la Duchessa di Cambridge, Kate Middleton.

Ci sono anche J.K.Rowling e Adele - Alla sovrana in carica, segue il ministro dell'Interno Theresa May. Sul terzo gradino del podio la top manager Ana Botin, a capo della filiale britannica del colosso bancario spagnolo Santander. Nomi che al di sotto della Manica non dicono molto.

Per incontrare qualche personaggio familiare bisogna scendere al tredicesimo posto dove si incontra la scrittrice J.K. Rowling, autrice della saga del maghetto Harry Potter.

Ventunesima la cantante Adele Adkins, più conosciuta semplicemente come Adele, che era già stata citata tra le donne più influenti del mondo dalla rivista americana Time.

Ma bisogna scendere oltre la novantesima posizione, per trovare la chic Victoria Beckham, novantacinquesima.

Penultima posizione, invece, per l'archistar Zaha Hadid nota in Italia per la sede del Maxxi di Roma.

Kate, la grande esclusa - Ma a sconvolgere i commentatori è stata l'esclusione di Kate Middleton. Per i giudici che hanno stilato la classifica, la scelta è motivata dal fatto che si tratta di un personaggio influente ma non potente.

Anche se la giornalista Eve Pollard, membro della giuria della Bbc, ha ammesso la presenza di una diatriba interna: "C'è stato un lungo dibattito sulla Duchessa di Cambridge ma alla fine abbiamo optato per non includerla".

Pollard ha aggiunto: "La maggior parte delle donne della nostra lista sono state selezionate perché hanno conquistato un ruolo che permette loro di avere un certo controllo, su una politica, una direzione o uno staff".

Niente appello, dunque, per Kate nonostante il plotone di suddite disposte a copiarle look, capelli e perfino il naso.

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