la terra trema

Violento terremoto in Iran, almeno 300 morti

Oltre duemila sono invece i feriti. La Farnesina per ora esclude la presenza di nostri connazionali

12 Ago 2012 - 19:14
 © Ap/Lapresse

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La terra trema in Iran: tre forti scosse di magnitudo 6.2, 6.0 e 5.1 con un epicentro a una profondità di circa dieci chilometri hanno colpito il Nord-ovest del Paese causando almeno 300 vittime e oltre 2.600 feriti. Il sisma ha colpito l'area di Tabriz. Interi villaggi distrutti. La Farnesina rassicura: "Per ora tra le vittime nessun nostro connazionale".

La prima scossa si è verificata a 60 chilometri a nord di Tabriz e la seconda a 48 chilometri dallo stesso punto. Ad amplificare l'effetto delle due scosse, è stata la bassa profondità dell'ipocentro individuato ad appena 10 chilometri. Lo riferisce l'Istituto Geologico Usa (Usgs). Sono seguite ulteriori scosse nella stessa zona con intensità tra magnitudo 5 e 4,4.

Soccorritori al lavoro tra le macerie
I soccorsi stanno raggiungendo località rimaste finora isolate e che molti feriti sono in condizioni gravissime. Mentre si scava tra le macerie alla ricerca di superstiti, nella regione di Tabriz ci sono state gi… 40 scosse di assestamento, e migliaia di persone restano nelle strade in tendopoli improvvisate. Sei villaggi sono stati completamente distrutti, mentre un'altra sessantina hanno danni al 50% degli edifici. Danni si segnalano in almeno altri 110 centri, ha detto all'agenzia Fars il vice ministro dell'Interno Hassan Ghadami.

Ancora una scossa nella notte
L'ultima scossa, di magnitudo 5.1, è stata registrata nella notte nel Nord-ovest. Secondo i rilievi del Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs), il terremoto ha avuto l'epicentro a 51 chilometri a Nord-est di Tabriz nell'Azarbaijan orientale. 

Le scosse hanno colpito anche le città di Ahar e Varzeqan e i villaggi limitrofi. Il sisma è stato avvertito nelle province vicine all'Azarbaijan. "Ci sono 30 morti a Ahar, 40 morti a Varzeghan, decine di morti ad Haris e poi centinaia di feriti", ha dichiarato Khalil Saie, capo del Centro delle catastrofi naturali dell'Azerbaigian orientale, aggiungendo che "60 villaggi sono stati distrutti al 60-80 per cento e quattro al 100 per cento".

L'Iran è attraversato da diverse linee di faglia che la rendono terra sismica per eccellenza. Il terremoto più devastante, magnitudo 6,6, si verificò il 26 dicembre del 2003 a Bam in cui persero la vita 31mila persone.

Farnesina: "Per ora nessuna vittima italiana"
Secondo le prime indicazioni fornite dall'ambasciata d'Italia a Teheran, non vi sarebbero connazionali coinvolti nel terremoto. La sede diplomatica avverte, però, che "le informazioni disponibili sono naturalmente ancora provvisorie e soggette a verifica".

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